“I Pinguini di Mr. Popper” di Mark Waters

Pinguini al caldo

E’ arrivata l’estate ed è ancora tempo di commedie: infatti, dopo i leoni buontemponi, i mariti in libera uscita ed i coinquilini porno, arrivano i pinguini. Agosto è sicuramente un mese rischioso per l’uscita in sala di un film, ma per I pinguini di Mr. Popper il rischio è neutralizzato dalla presenza di un professionista della risata come Jim Carrey nella veste del protagonista, Mr. Popper appunto, affermato immobiliarista di Manhattan che un bel giorno si vede recapitare nel suo lussuoso appartamento di Park Avenue un pinguino dell’Antartide in una cassa di legno.

Ben presto si accorgerà che quel piccione pingue, regalo postumo dell’anziano padre esploratore, non è impagliato ma vivo! Il giorno dopo, nell’intenzione di volersi liberare della bestiola, Popper telefona in Antartide, ma viene frainteso ed… altri 5 pinguini gli vengono spediti a casa. Da quel momento, la sua vita, quella della sua assistente Pippi, della sua ex moglie Amanda e dei loro due figli, saranno sconvolte e trasformate dalla presenza di Capitano, Urlacchia, Puzzoso, Amoroso, Mordicchia e Tontini.

Adattamento cinematografico dell’omonimo libro per bambini scritto nel 1938 dai coniugi Richard e Florenze Atwater, Mr. Popper’s penguins è una commedia molto curiosa, tenera e raffinata, girata da Mark Waters (La rivolta delle ex; Mean girls) dopo il rifiuto del regista Noah Baumbach e del suo attore feticcio Ben Stiller. Il film, pur presentando alcune differenze rispetto al romanzo – Mr. Popper nel libro è un imbianchino con il sogno di diventare un giorno esploratore ed i pinguini, che sono ben 12, gli vengono spediti da un esploratore vero con il quale ha un rapporto epistolare da anni -, mantiene tuttavia intatti i concetti di base su quanto siano importanti gli affetti familiari e l’amicizia (tra esseri umani e non), temi che lo rendono gradevole a grandi e piccini. Il film ha inoltre il merito di riportare sugli schermi Jim Carrey, attore molto amato dal pubblico per la sua comicità innocente e per quello sguardo un po’ melanconico, qualità che lo rendono più affine agli attori comici del passato che all’attuale linea comica hollywoodiana.

Quanto alla storia, ha la struttura di una favola, in quanto i pinguini hanno vizi e virtù umane, sottolineate dai loro singolari nomi; e non manca, come in ogni favola che si rispetti, la morale sul finale della storia, enunciata dalla famosa “Signora in giallo” della TV Angela Lansbury nei panni della saggia e burbera Mrs. Van Gundy.
Auguriamo a Mr. Popper’s penguins di farcela a superare l’afa di agosto, scuotendo il pubblico da quell’inevitabile pigrizia vacanziera grazie alle vicende di questi 6 pennuti in frac, le cui avventure ricordano vagamente i dalmata de La carica dei 101, anch’essi parzialmente insidiati da una sorta di “versione maschile” della famosa Crudelia De Mon, ma protetti e coccolati da Tom Popper, personaggio a metà strada tra Mary Poppins e Don Lockwood di Cantando sotto la pioggia.

Titolo originale: Mr. Popper’s Penguins
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Commedia
Durata: 95′
Regia: Mark Waters
Sito ufficiale: www.popperspenguins.com
Sito Italiano: www.microsites2.foxinternational.com/it/…
Cast: Jim Carrey, Carla Gugino, Madeline Carroll, Angela Lansbury, Ophelia Lovibond, Dominic Chianese, Philip Baker Hall, James Tupper, Kelli Barrett, Pepper Binkley
Produzione: Davis Entertainment, Twentieth Century Fox Film Corporation
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 12 Agosto 2011 (cinema)