“I giganti della montagna” di Luigi Pirandello

Dal 6 all'8 marzo al Marrucino di Chieti

6,7,8 marzo 2009 – Teatro Marrucino di Chieti

Teatro di Roma, Compagnia Sandro Lombardi – Teatro Metastasio – Stabile della Toscana

I giganti della montagna

mito incompiuto di Luigi Pirandello – con un finale di Franco Scaldati

regia Federico Tiezzi – costumi Giovanna Buzzi – luci Gianni Pollini

personaggi e interpreti:Cotrone/Sandro Lombardi, Ilse/Iaia Forte, Il Conte/Silvio Castiglioni, Diamante/Debora Zuin – Cromo/Massimo Verdastro, Spizzi/Ciro Masella, Battaglia/Roberto Corradino – Quacquèo/Alessandro Schiavo, Duccio Doccia/Aleksandar Karlic – La Sgricia/Marion D’Amburgo, Milordino/Andrea Carabelli, Mara-Mara/Clara Galante

—–

I giganti della montagna, è un dramma incompiuto, uno dei più arcaici di Pirandello, dove elementi misteriosi fantastici si intrecciano a caratteri di fiaba ed avvenimenti della vita reale si trasfigurano nel ritmo teatrale delle visioni tanto da spingere i protagonisti-attori a chiedersi continuamente dove sia la verità. Il testo pone subito alcuni interrogativi: cos’è l’arte? Quale è il linguaggio che può, più di ogni altro, combattere l’omologazione e scardinarla? Il cinema, il teatro, la televisione? E qual è il ruolo dell’arte in una società che ha dimenticato la classicità, l’antichità, la polis e soprattutto l’arte della comunicazione teatrale? I giganti rappresentano il potere nella sua materialità, possiedono i mezzi di produzione e li utilizzano per realizzare opere immani, e al tempo stesso, esercitano un controllo invisibile attraverso la manipolazione delle coscienze. Un Pirandello quello di Tiezzi legato alla contemporaneità, alla società attuale, alla nostra storia, giocato secondo i colori del Fellini di Otto e Mezzo e Giulietta degli spiriti e le visioni letterarie del Pasolini di Petrolio e degli Scritti Corsari. Il regista – che ha chiesto al poeta siciliano Franco Scaldati di scrivere appositamente un finale – ha utilizzato una originale fusione di linguaggi, recitazione, musica, arte visiva, cinema, danza con la collaborazione drammaturgia di Sandro Lombardi anche straordinario interprete sulla scena di Cotrone.

Informazioni e prenotazioni:
Ufficio Prosa tel. 0871.320007 – 347.3106505
biglietti da 23 euro a 5 euro
[marrucino.prosa@teatromarrucino.it->marrucino.prosa@teatromarrucino.it]
Botteghino teatro: tel. 0871.330470.