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II° EDIZIONE DELLA MARATONA CINEGASTRONOMICA “IL PIACERE DEL CIBO SUGLI SCHERMI E A TAVOLA…”

Teatro dei Frari di Venezia, 11 gennaio a partire dalle ore 18.30

Gustare. Osservare. Immaginare.
I profumi, i sapori, i colori
di un piatto che accompagna la visione di un buon film.
La maratona per i cinefili buongustai.

Dopo il successo dello scorso anno, il Cineforum Cinit Frari propone giovedì 11 gennaio a partire dalle 18.30, al Teatro dei Frari di Venezia, la II edizione della Maratona Cinegastronomica “Il piacere del cibo sugli schermi e a a tavola”. Quest’anno la rassegna porta in tavola la simpatia partenopea, le particolarità delle spezie e la bontà di una gustosa e ammaliante cioccolata calda.
Strampalate e particolari tradizioni tipiche napoletane, tra ragù, capitone, babbà e pastiera, vengono incorniciate sul grande schermo nel film Incantesimo Napoletano di Genovese e Miniero, abili nello stravolgere, in modo comico e soprattutto surreale, tutti i luoghi comuni sulla napoletanità. I segreti della cucina e gli effetti delle spezie sull’animo umano sono sullo sfondo dei problemi sociali che intercorrono tra due culture (greca e turca) e due momenti della vita umana (la giovinezza e l’età adulta) nella pellicola Un tocco di zenzero del regista Boulmetis. dove le spezie stuzzicano, spiazzano, incuriosiscono. La cioccolata calda che Chabrol fa sorseggiare nel suo raffinato Grazie per la cioccolata è lo spunto per scoprire i legami dei personaggi uniti da un passato, a tratti misterioso, che viene rivelato nei “dolci” incontri.
Buona visione e Buon appetito!

Questo il programma/menù a cura dell’associazione EyeMove:

APERITIVO (spritz, patatine, affettati misti)
Ore 18.30: INCANTESIMO NAPOLETANO di P. Genovese e L. Miniero

PIATTO UNICO (polenta, salsiccia, funghi, formaggio, vino)
Ore 20.00: UN TOCCO DI ZENZERO di T. Boulmetis

DOLCE E CAFFÈ (dolci assortiti e caffè)
Ore 22.30: GRAZIE PER LA CIOCCOLATA di C. Chabrol

Per il numero limitato dei posto è obbligatoria la prenotazione telefonando al 3494927359 (dalle 18.00 alle 20.00) o scrivendo all’indirizzo e-mail info@eyemove.it

Programma a cura di EyeMove – Centro studi e servizi cinematografici
Le proiezioni si svolgono al Teatro dei Frari (Calle drio l’Archivio 2464/Q)
Tessera per tutte le proiezioni del 2007 €6. Il programma completo è disponibile su www.nonsolocinema.com. Info e prenotazioni: info@eyemove.it o 3494927359.

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APERITIVO Ore 18.30: INCANTESIMO NAPOLETANO
di P. Genovese e L. Miniero (2002,82’)

Cosa succede se in una famiglia di napoletani veraci, anzi veri e propri integralisti napoletani nasce una bambina che parla milanese? Gianni (Gianni Ferreri) il pescatore in questione, e Patrizia (Marina Confalone) sua moglie, hanno una bambina, Assunta (Clelia Bernacchi, Serena Improta, Chiara Papa) dall’apparenza normale, che però ha una grave “malformazione”: parla solo milanese! Per un napoletano verace, quale è Gianni, è davvero una disgrazia. Egli cerca con ogni mezzo di far “guarire” la piccola: il professore di napoletano, il battesimo con l’acqua del Golfo, la “vacanza studio” a Torre del Greco presso degli zii che parlano un dialetto tale che non si capiscono neppure fra di loro, ma è tutto tempo perso. Quando Assunta cresce, le cose non migliorano, anzi… Incantesimo napoletano, a teatro potrebbe trasformarsi in una esilarante commedia simile a quelle di Scarpetta: le ambientazioni mostrano una Napoli senza tempo, le musiche ricordano quelle delle “sceneggiate”, i personaggi sono verosimili, le esagerazioni mai “esagerate”. Ricco di termini dialettali, di modi di dire, di luoghi comuni, di tradizioni tipiche di Napoli, come la famosa pastiera di Scaturchio, il ragù, il babbà e il capitone, il film stravolge, in modo comico e soprattutto surreale, tutti i luoghi comuni sulla napoletanità. Secondo i registi, il loro lavoro punta a evidenziare il cosiddetto “integralismo napoletano”, ossia l’esasperato orgoglio che affligge gran parte della popolazione partenopea. Semplice nella trama, ben cadenzato, dai colori vivaci, il film attrae l’attenzione dello spettatore fin dalla prima sequenza. Al di là dello spunto fantasioso e quasi fantascientifico (o fatato), il film non concede vie di fuga: ritrae con dolente rispetto i conflitti familiari, schernisce con acredine ma senza volgarità i parenti terribili, mostra come la risata sia, spesso, il segno rivelatore di un disagio inconfessabile, quello con “l’alieno”, qualsiasi nome gli si voglia dare. In un cast di limpida efficacia, spicca sovrano il talento di Marina Confalone.

PIATTO UNICO Ore 20.00: UN TOCCO DI ZENZERO
di T. Boulmetis (2003,108’)

La pellicola narra la storia di un giovane greco, di nome Fanis, cresciuto a Istanbul. Una volta cresciuto, Fanis diventa un cuoco eccellente e usa a sua volta le spezie per dare sapore alla vita di quanti lo circondano. Trentacinque anni dopo aver lasciato la sua città natale per la capitale greca Atene, Fanis ritorna a Istanbul da professionista affermato.
La pellicola è ambientata all’inizio degli anni ’60 ed ha come sfondo i difficili rapporti tra Greci e Turchi. I Greci che vivevano ad Istanbul hanno avuto la sfortuna di patire le conseguenze di un vero e proprio conflitto politico. Da un lato, c’era la polizia turca che con metodo ha spopolato buona parte della minoranza e dall’altra una miope polizia greca che, senza alcuna strategia, ha lasciato che questo avvenisse. Vedendo il film si potrebbe pensare che il protagonista principale sia il cibo. Per più di una sequenza si ha l’impressione di stare seduti a tavola aspettando l’arrivo delle varie portate. Il cibo riveste, certo, una parte importante all’interno della pellicola ma svolge, per lo più, una funzione di accompagnamento. È più un contorno alle storie dei personaggi e nello stesso tempo segna il passaggio da un momento comico ad uno drammatico o viceversa. Ciò che, invece, vuole fare il regista è sviluppare l’idea di una separazione. In questo caso è il distacco da una città in cui si è vissuto per lungo tempo e la lontananza da persone che il tempo non è stato in grado di rimuovere. Due persone hanno segnato Fanis bambino: l’adorato nonno Vassilis, un filosofo, proprietario di una bottega di spezie, uomo di forti principi e di grande saggezza, che insegnava al nipote i segreti della cucina, gli effetti delle spezie sull’animo umano e lo introduceva all’astronomia che è pur sempre una gastronomia e l’amica coetanea Saime, unico amore della sua vita, che ballava per lui, strappandogli segreti di cucina. Un’infanzia felice quella di Fanis, fino alla tragedia dell’espulsione della famiglia dalla Turchia, dato che il padre era un greco ortodosso. Fanis adulto si troverà a fare i conti con il proprio passato e ritornerà in Turchia, sulle tracce del nonno e di Saime.

DOLCE E CAFFÈ Ore 22.30: GRAZIE PER LA CIOCCOLATA
di C. Chabrol (2000, ’99)

Andre Polonski, virtuoso pianista e Mika Muller, produttrice della cioccolata Muller, si riuniscono a Losanna dopo una precedente e fugace relazione avuta in passato.Andre ha nel frattempo sposato Lisbeth da cui ha avuto un figlio, Guillaume.Il giorno del loro decimo anniversario, mentre erano di passaggio in Svizzera da Mika, Lisbeth muore in un incidente stradale.La giovane Jeanne Pollet, che si sta preparando per un concorso di pianoforte a Budapest, viene a sapere per caso che il giorno della sua nascita rischio di essere scambiata con Guillaume Polonski.Alla ricerca delle sue origini e di un mentore, Jeanne finisce in una famiglia che non e la sua…
La suspense cresce minuto dopo minuto, la storia avvolge e intriga, gli attori sono straordinari, il coinvolgimento è assicurato. E tutto senza bisogno di effetti speciali per allocchi e di star system esasperato: bastano pochi ambienti, suggestioni, atmosfere, sono sufficienti sguardi impercettibili.

Programma a cura di EyeMove – Centro studi e servizi cinematografici
Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari San Polo 2464/Q – Calle dietro l’Archivio
Per raggiungere il Teatro:
da P.le Roma: seguendo le indicazioni per “Rialto”, dopo il terzo ponte è la terza calle (stretta) a sinistra;
dal centro di Venezia: dopo campo San Rocco verso P.le Roma, è la prima calle a destra.
INGRESSO CINEFORUM RISERVATO SOCI CINIT FRARI
Tessera Cinit Frari valida per TUTTE le proiezioni del 2007 € 6.00
(Gli spettatori che devono acquistare la tessera sono pregati di arrivare al teatro 10 minuti in anticipo rispetto all’orario di inizio della proiezione)
Info e prenotazioni: info@eyemove.it o 3494927359 (telefonare dalle 18.00 alle 20.00)