“IL BUIO FUORI DAL CARCERE, IN “QUESTA IMMENSA NOTTE”. INIZIA LA STAGIONE 2011-2012 DEL TEATRO AURORA DI MARGHERA

Giovedì 24 novembre in scena in prima regionale il Teatro Cargo di Genova sul palcoscenico di Marghera. Il testo ha vinto il premio Susan Smith Blackburn

Fino a giovedì è ancora disponibile la promozione “A teatro con 8 euro? A teatro come al cinema!”.

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Uscire dal carcere e ritrovarsi in una nuova prigione, incapaci di vivere in una dimensione sconosciuta, quella della libertà: attraversa la vicenda emotiva di due ex detenute “QUESTA IMMENSA NOTTE”, lo spettacolo dell’inglese Chloë Moss che il Teatro Cargo presenta in prima regionale al Teatro Aurora di Marghera giovedì 24 novembre (ore 21), primo appuntamento della Stagione di Teatro Contemporaneo 2011-2012.

Fino a giovedì sera è ancora possibile acquistare il carnet completo a tutti gli spettacoli del cartellone: con la promozione “A TEATRO CON 8 EURO? A TEATRO COME AL CINEMA!”, il pubblico potrà assicurarsi il posto in sala a tutti gli otto appuntamenti del cartellone al costo di 8 euro a ingresso – praticamente come al cinema – a fronte di un biglietto intero di 12 euro.

“QUESTA IMMENSA NOTTE” è diretto da Laura Sicignano per la compagnia genovese, e porta in scena Raffaella Tagliabue e Orietta Notari nel ruolo di Lorraine e Marie nel momento della loro uscita di prigione. Il mondo esterno non può aiutare le due donne; anzi, le soffoca. Tutto quello che prima evitavano – come l’alcool, altre persone o la vita stessa – ora esplode e non c’è nulla che si può arrestare.

Chloë Moss con questo testo ha vinto il prestigioso Susan Smith Blackburn Prize, premio conferito annualmente a un’autrice per un testo di nuova drammaturgia inglese di qualità. “Se si passa del tempo nelle carceri femminili e si ascoltano le storie delle detenute, come ho fatto io – racconta Moss – si vive un impatto estremamente forte con questo mondo. Circa il 70% di carcerate sono in prigione per crimini non violenti. Circa il 90% ha figli. E i motivi per cui sono recluse sono la povertà e la droga”.

“QUESTA IMMENSA NOTTE” è il ritratto di due donne che provano a ricominciare. Marie ha trent’anni e Lorraine cinquanta. Tutto ha inizio quando Lorraine è rilasciata dal carcere e si reca a casa di Marie. Se le due donne in prigione condividevano ogni cosa, ora la loro amicizia, che un tempo le proteggeva, rischia di soffocare quella fragile libertà che hanno ritrovato. “Si può avere lo stesso rapporto con qualcuno con cui si è stati rinchiusi per venti ore al giorno? Cosa significa essere liberi?” si domanda l’autrice.

Quando escono di prigione il mondo le respinge. Allora per Lorraine e Marie il carcere assume una dimensione uterina, protettiva: è un richiamo, una possibilità di fuga dal mondo. Non sanno affrontare il mondo perché per loro è un incomprensibile e monolitico meccanismo che le stritola. Un mondo insopportabile perché è pieno di McDonald dove ci sono vecchiette con mani incartapecorite come zampe di passeri che mangiano un hamburger da sole. Il monolocale nella periferia della grande città senza nome dove le due donne si rifugiano in realtà non ha pareti. Ma lì dentro loro non sanno far altro che rivivere le relazioni e le dinamiche carcerarie. Sono amiche, madre e figlia, amanti, sorelle, nemiche.

“Anche quando sei fuori, sei marchiata: hai il carcere nella testa – conclude Laura Sicignano -. Queste due donne hanno storie comuni alla maggior parte delle carcerate. Sono vittime assassine, madri tossicomani o alcoliste; hanno storie infantili di abbandono. Dentro, in prigione, gli è scivolata via la femminilità: sono diventate fantocci asessuati. Nonostante ciò non hanno perso dignità: dentro a queste vite slabbrate, inesorabilmente sbandate, sconce e disperatamente perdenti, c’è ancora ironia. C’è la capacità di vedersi dall’esterno, di comprendere il proprio fallimento, ma di riderci su, di far le pagliacce tra sorrisi e lacrime che colano di rimmel da pochi soldi, ridere a squarciagola, anche se si è perso un dente per un pugno. E alla fine le due donne insieme riusciranno forse a ritagliarsi un piccolo angolo di giardino, in quel monolocale di periferia, dove per un’ora al giorno batte anche il sole”.

Informazioni per il pubblico: Questa Nave
Tel. 041-932421, [info@questanave.com->info@questanave.com]
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I biglietti (12 euro intero, 10 ridotto, 6 euro allievi scuole di teatro e danza, 2.50 Giovani a Teatro) e i carnet sono in vendita mercoledì ore 10-13 e 15-17; giovedì ore 10-13 e 15-21.