DAL 23 AL 28 FEBBRAIO 2010
TEATRO CASA DELLE CULTURE
Associazione Culturale Cassandra presenta:
INLUDERE
Scritto e diretto da Giulio Perri
Con: SOFIA CIANFARANI, JACOPO GIGLI, GIADA ROSCI, FEDERICA LULLI, CLAUDIA VOLPE, FULVIO RISULEO, IRENE DE GRISOGONO
ALCUNE MUSICHE CORTESEMENTE CONCESSE DA IVAN TALARICO – COSTUMI di TIZIANA TASSINARI
———
“Siamo coscientemente fuori da molti degli schemi attualmente in auge, di cui non condividiamo motivazioni e finalità, ma questo non costituisce alcun vanto, vuole sottolineare la possibilità, che dovrebbe sempre essere garantita, di essere liberi.” (Giulio Perri)
Immaginate una realtà governata dalle regole di un gioco in continuo mutamento,
animata da sette giocatori/illusionisti e controllata da mani che scelgono e impongono le regole del gioco.
Immaginate dunque un’illusione continua operata da quelli che sembrano essere sette viaggiatori, ma in questo universo la verità appare fittizia; perfino loro, impeccabili giocatori, si ritrovano ad aver perso la trama da seguire, vittime di un errore.
Sarà una Lingua a suggerire loro la soluzione.
Ma in un gioco di illusioni chi può dire che quella sia la giusta via da seguire?
Essi presentano sé stessi e il loro nome come fosse una certezza.
L’identità è per loro un’ossessione o riveste solo un ruolo fittizio all’interno di un gioco più grande?
Niente è come sembra, nemmeno loro sono chi credono di essere, così illudendo finiscono per illudere sé stessi perdendo la loro identità e acquistandone una nuova.
Un comico grottesco che non ha niente di convenzionale; l’assurdo è spesso dato dal rendere ridicolo il significato dei ruoli stessi e dal sovvertire un ordine che sembrava essere già definito (Sofia Cianfarani – Compagnia Teatro Cassandra)
Sette personaggi, simili tra loro, si muovono apparentemente spinti da motivazioni personali, in effetti stanno solo partecipando ad un loro personalissimo gioco, di cui noi, ovviamente, non conosciamo le regole.
Alcune anomalie confondono però i giocatori!
Accadono incidenti, non si rispettano più le regole, addirittura sembra che uno dei personaggi sparisca. C’è un indagine senza il morto, senza il ferito e soprattutto senza il fatto. Il lancio di un dado non significa nulla, se non un avanzare o retrocedere. Ognuno di loro ha una valigia e una bombetta. La valigia è importante, non è solo una valigia. Anche la bombetta è molto importante, ma la valigia lo è di più…
“… finché qualcosa non arriva a farci cambiar via;
Per questo resta sempre delusa l’attesa mia.
Posso far finta di essere chi voglio,
Un mago, un astronauta, una lingua, un capodoglio;
Comunque nessuno saprà mai perchè son nato
E il compito mio resta indefinito”
(Sophie Arlette de Ranicianfèn 1959/1980. Trad. Luigi Occhietti)
Prima dello spettacolo in “scena” LORAZIONE, un intervento della durata di venti minuti di Teatro in strada della compagnia Cassandra Junior. Intervento teatrale metà arringa e metà vendita ambulante dedicato ad un ignaro Signor Stoppard. In strade, piazze o qualunque altro luogo, gli attori entrano in scena provenendo, mai come in questo caso effettivamente da un “altro luogo”! Fermarsi, parlare, proseguire e di nuovo fermarsi e, di nuovo parlare. Si parla a chi si ferma per ascoltare ed anche a chi, da lontano, vuole solo curiosare… e si prosegue!
TEATRO CASA DELLE CULTURE VIA SAN CRISOGONO, 45 – 00153 ROMA
TEL 0658333253 TEL/FAX 0658157182
Tutti i giorni alle 21,30 – DOMENICA ORE 18,00
Biglietto intero €14,00 – ridotto € 10,00
PER PRENOTAZIONI DI ALMENO 5 PERSONE € 5,00 – UNIVERSITARI E PROGETTI SPECIALI PER SCUOLE € 5,00 – OPERATORE € 2,00 – TESSERA ASSOCIATIVA € 1,00






