“Il Cacciatore di Giganti” di Bryan Singer

Jack e la pianta di fagioli

Fee… Fye… Foe… Fumm.
_ Non chiedere da dove provenga il tuono.
_ Tra il cielo e la terra vi è un luogo pericoloso,
_ casa di una spaventosa razza di giganti.

“Abbiamo raccontando la nostra storia – ha detto il regista Bryan Singer – basandoci in larga misura su favole del tipo Jack e la pianta di fagioli e la più antica e dark Jack the Giant Killer, che si svolgevano nel contesto delle leggende di re Artù, racchiudendo elementi di entrambe”.
Il Cacciatore di Giaganti è il punto di incontro tra quelle due leggendarie favole. Ci sono i fagioli magici, che una volta bagnati attecchiscono subito con violenti arbusti che crescono inarrestabili verso il cielo; e oltre le nuvole non c’è l’orco, ma ferocissimi giganti cannibali, ancora in collera con gli umani, per la loro cacciata dalla terra secoli prima. Jack è un giovane contadino che lavora da sempre la terra; vive con lo zio, dopo la scomparsa dei genitori. Isabella è la principessa erede al trono, che sogna di conoscere il mondo; ma il destino della giovane sembra segnato, perché il re l’ha promessa al nobile arrivista Roderick (Stanley Tucci).

Jack (Nicholas Hoult) e Isabella (Eleanor Tomlinson) sono due adolescenti che sognano di vivere una di quelle avventure da favola della buona notte, che raccontavano i loro genitori quando erano bambini.
Per destino, il contadino coraggioso e la principessa ribelle si trovano a dover combattere contro un perfido manipolatore, che, impossessatosi dei fagioli magici, ha intenzione di riportare i giganti sulla terra, per conquistarla.
Jack, Isabella, insieme all’impavido cavaliere Elmont (Ewan McGregor) oseranno sfidare i giganti.

Il punto debole del Il Cacciatore di Giaganti è l’aspetto decorativo dei personaggi, come se dal punto di vista narrativo per un fantasy fosse sufficiente un’infarinatura generale. E il problema è che, percorrendo questa strada, il pubblico non riesce ad entrare nel vivo nella storia, perché non si raggiunge il piano dell’emotività, che scaturisce dal legame avvincente che si crea con i protagonisti, eroi comuni, artefici di una leggenda.
Mentre nelle scene d’azione, favoleggianti di epica, Bryan Singer dimostra grande sicurezza e trasmette perfettamente la sua idea di fantasy, anche grazie alla “magia” della perfomance dei giganti in motion-capture. Combattimenti rumorosi, giganti paurosi e inferociti, uomini eroici che non si arrendono intrattengono e divertono.

Il miglior personaggio è senza dubbio Elmont, interpretato da McGregor con un elegante umorismo e imperturbabile distacco inglese; sentirlo doppiato è una morsa allo stomaco.
_ 3D fastidioso.

Titolo originale: Jack the Giant Slayer
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Azione
Durata:
Regia: Bryan Singer
Cast: Nicholas Hoult, Ewan McGregor, Eleanor Tomlinson, Bill Nighy, Stanley Tucci, Raine McCormack, Ewen Bremner, Eleanor Tomlinson, Eddie Marsan, Ralph Brown, John Kassir, Ben Daniels
Produzione: Bad Hat Harry Productions, Big Kid Pictures, Legendary Pictures, New Line Cinema, Original Film, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 28 Marzo 2013 (cinema)