Per ricordare l’attività di quella che nacque come prima galleria al mondo completamente ed esclusivamente dedicata alla fotografia, Fondazione 3M ha deciso di allestire una mostra che raccoglie le opere di alcuni dei più significativi fotografi che hanno esposto negli spazi de “Il Diaframma”.
Dopo i successi ottenuti con le mostre “Giovanni Verga Scrittore Fotografo” (Arengario di Milano) e “Luxardo. La voluttà e il sogno” (Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e Teatro Regio, Torino) Fondazione 3M riapre i suoi archivi per permettere anche al grande pubblico di fruire dei suoi “gioielli”. L’Archivio Fotografico della Fondazione 3M Italia, conserva trentamila fotografie tra lastre, dagherrotipi, stampe originali e negativi. In questo spazio è raccolta la storia del marchio Ferrania e dell’omonima rivista che, dal ’46 al ’67, ha raccontato la storia del nostro paese attraverso le foto e l’evoluzione del costume.
Con la mostra “Il Diaframma di Lanfranco Colombo. I Maestri della Fotografia” si avrà così l’occasione di analizzare da vicino una sorta di sintetica storia della fotografia dagli anni Sessanta ad oggi che spazia dal reportage alla ricerca, dal ritratto alla fotografia naturalistica, dalla moda allo still life.
Accanto agli autori italiani – e si può dire che dal Diaframma siano passati quasi tutti i più grandi fotografi nazionali – compaiono infatti molti esponenti di spicco della fotografia francese, americana, inglese, giapponese, spagnola, tedesca.
Il 13 aprile 1967 in via Brera 10 a Milano alle ore 18 si inaugurava una mostra fotografica di Paolo Monti che raccoglieva, accanto alle classiche immagini in bianconero di questo autore, passato al professionismo nel 1954, anche alcune ricerche astratte sul colore. Quel giorno era nata una galleria che avrebbe avuto una parte significativa nella storia della fotografia italiana: si chiamava “Il Diaframma” e l’aveva inaugurata un dirigente industriale milanese dominato dalla passione per la fotografia, Lanfranco Colombo.
Colombo si era già segnalato come fotografo – nel 1963 vincendo il Premio Miami per il libro “Cinque Rune” e l’anno dopo il Premio Nadar per “Ex Oriente” – e come editore: nel 1966 aveva dato vita alla casa editrice Il Diaframma e all’edizione italiana della rivista americana “Popular Photography”. Ma è l’apertura della galleria, la prima al mondo completamente dedicata all’arte fotografica, che gli conferisce quel ruolo di punto di riferimento che gli sarà unanimemente riconosciuto.
Per molti anni, infatti, nei due piani della galleria sono passati autori italiani e stranieri di straordinaria importanza, alcuni già affermati come Giovanni Gastel, Mario De Biasi, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, altri che lo sarebbero diventati dopo aver esordito proprio su quelle pareti, come Gabriele Basilico o Giuseppe Pino.
Se è impossibile sintetizzare in poche righe la lunghissima storia de Il Diaframma, durata quasi trent’anni, è facile capire l’importanza di una galleria che ha traghettato la fotografia italiana dall’epoca pionieristica di quando interessava solo ai pochi addetti ai lavori a quella attuale che finalmente le riconosce il ruolo e l’importanza che le compete. Se oggi in Italia vi sono gallerie, festival, scuole, rassegne di valore anche internazionale, ciò è anche dovuto alla strada che quasi quarant’anni fa Il Diaframma ha cominciato a indicare facendo diventare la galleria un punto di incontro da cui sono nate innumerevoli idee.
Fotografi in mostra: Marina Ballo Charmet, Gabriele Basilico, Manfredi Bellati, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasiucci, Carmelo Bongiorno, Werner Bishof, Piergiorgio Denis Brihat, Christopher Broadbent, Maurizio Buscarono, Robert Capa, Carla Cerati, Gianna Ciao Pointer, Elio Ciol, Francesco Cito, Cesare Colombo, Lanfranco Colombo, Pierre Cordier, Mario Cresci, Luciano D’Alessandro, Mario De Biasi, Franco Fontana, Evaristo Fusar, Maurizio Galimberti, Giovanni Gastel, Luigi Ghiri, Mario Giacomelli, Paolo Gioli, Mimmo Jodice, Mario Lasalandra, Giuseppe Leone, Giorgio Lotti, Studio Luxardo, Fosco Maraini, Nino Migliori, Paolo Monti, Ugo Mulas, Studio Negri: Giovanni Negri, Umberto Negri, Costantino Squassoni, Mauro Negri; Toni Nicolini, Carmelo Nicosia, Enzo Nocera, Joe Oppedisano, Giuseppe Pessina, Tino Petrelli, Gianni Pezzani, John Phillips, Vittorio Pigazzini, Giuseppe Pino, Francesco Radino, Alexandre Rodtchenko, Fulvio Roiter, Roberto Romano, Tazio Secchiamoli,George Tatge, Oliviero Toscani, Giuliana Traverso, Arthur Tress, Franco Vaccai, Amedeo Vergani, Luigi Veronesi, Georgij Zelma,Max Al’pert, Mark Markov-Grinbert, Ivan Sciaghin
“Il Diaframma di Lanfranco Colombo. I maestri della fotografia”
Peggy Guggenheim Collection
Palazzo Venier dei Leoni
701 Dorsoduro – 30123 Venezia
Telephone +39 041 2405404, Telefax +39 041 5206885
Inaugurazione: venerdì 11 novembre alle ore 18,30
Fino all’8 gennaio 2006
Orario: 10-18, Chiuso il martedì e il giorno 25 dicembre
Uffici Stampa: MS&L • Italia – Ufficio Stampa Fondazione 3M
Simona Denti tel. 02/77336260, e-mail: simona.denti@mslitalia.com
Collezione Peggy Guggenheim: Alexia Boro
tel. 041/2405404, e-mail: aboro@guggenheim-venice.it






