“Il Futuro Di Una Volta” di Serena Dandini

Avere il futuro come amico.

Dopo vademucum di vita, storie quotidiane, cronache di dolore, Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini, Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa, Ferite a morte, Serena Dandini torna in libreria con un romanzo che parla con ironia e malinconia di generazioni, di abissi personali e di futuro.

Laury e Elena, madre e figlia, artista, spirito libero e figlia degli anni 60 l’una, giudiziosa, trattenuta e rancorosa nei confronti del mondo l’altra, il dialogo non è il loro forte. Laury, quasi settantenne, si considera uno spettacolo di successo, Elena conduce una vita anonima, in un ufficio grigio tipicamente italiano, forse per paura del futuro, forse per ripicca nei confronti di sua madre o per tutte e due le cose insieme.
_ Yves, Béatrice, Fred e Maurice, anime che hanno già fatto il giro di boa della vita e che hanno provato quanto meno a raddrizzare il mondo, non potendolo cambiare, si barcameno in una Parigi invasa e comprata da stranieri, cercando di non vendersi al miglior offerente.
_ E poi c’è tutta la comune di Laury, un gruppo di over sessantenni legati tra di loro da un invisibile cordone ombelicale, incredibilmente sopravvissuti indenni a terrorismo, eroina, politica; nemmeno loro hanno cambiato il mondo “ma sono riusciti a volersi bene e a restare sè stessi”.

Serena Dandini attraverso una carrellata di personaggi singolari, con un’ironia diretta, squisitamente imprevedibile nella prosa, racconta le attese per il futuro da parte di generazioni messe a confronto, il rapporto con la morte e il senso di lacerazione che quest’ultima provoca in chi resta, la mancanza di dialogo e il fare i conti, prima o poi si fanno, vale per tutti, con il proprio albero genealogico.
_ Laury & Co, amici di un futuro che oggi non ritrovano, non lo riconoscono più come quello di una volta; Elena, i suoi coetanei e il loro senso di inadeguatezza che rischia di accontentarsi di un accelerato in attesa di quel fantomatico Frecciarossa prima classe da prendere al volo; in un’era dove i libri di cucina e gli smartphone hanno soppiantato qualsiasi altro regalo, chi ha vinto e chi ha perso? O hanno perso tutti?

Il futuro di una volta è un’istantanea sul presente, scattata dal passato e rivolta verso il futuro; una lettura scorrevole, piacevole, deliziosa che riesce anche a commuovere teneramente.

Serena Dandini, Il futuro di una volta, Rizzoli, 2015, pp 336, €19.50