“Il mondo di Arthur Newman” di Dante Ariola

Assolutamente poco travolgente

Un grigio capo reparto di mezza età, divorziato – la moglie nel passaggio ci ha guadagnato in tenore di vita – con un figlio che lo rifiuta e una stanca relazione con una bionda dai capelli fluenti. Tutto nella vita di Wallace Avery appare gelidamente rigido e senza via di scampo; poi, un incontro e la possibilità di ricominciare come istruttore di golf, lui che in passato si era avvicinato con scarso successo al professionismo. Prati verdi e una nuova vita a Terre Haute nell’Indiana; per fare ciò occorre essere un uomo nuovo, Arthur Newman per esempio.

Ma, nonostante tutto, sulla strada percorsa con una nuova identità e una decapottabile, Arthur non cambia mai espressione, solo il colore delle polo; e continua così anche quando incontra Mike, una devastata fanciulla borderline dalla personalità sfuggente e dal rimmel perennemente sbaffato. Insieme prenderanno in prestito la vita degli altri, si ameranno sempre sul filo del rasoio, attraversando uno spazio fisico e metaforico per scoprire che il loro posto è esattamente quello da cui erano partiti.

La regia di Dante Vincent Ariola (al suo primo lungometraggio) è sommessa, come del resto gli attori e lo stesso film. Nulla soddisfa, né chi cerca i graffi, né chi vorrebbe lo zucchero. Colin Firth è congelato, con uno sguardo amaro e un corpo incapace di cedere; Emily Blunt dark lady non riuscita, è tormentata e pericolosa senza simpatia: nulla a che vedere con Melanie Griffith in Qualcosa di Travolgente (J.Demme 1986).

Una commedia che vorrebbe parlare di ricerca d’identità, di cambiamento, dell’amore che fa guardare in se stessi per trovare le giuste riparazioni; ma tutto è respinto dalla strenua decisione di non concedere nulla, forse per non rischiare le forme convenzionali della commedia romantica.

Il risultato, è un poco appassionante racconto on the road, fatto di scarni e poco significativi dialoghi, con qualche momento di suspense e qualche congettura che finisce in un buco nell’acqua, per ritrovarci prossimi a un lieto(?) fine, senza tarallucci, senza vino, solo con la soddisfazione, dopo tanta noia, di veder scorrere i titoli di coda.

Titolo originale: Arthur Newman
Nazione: U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 101′
Regia: Dante Ariola
Cast: Emily Blunt, Anne Heche, Colin Firth, Kristin Lehman, Sterling Beaumon, David Andrews, Autumn Dial, Nicole LaLiberte, Sharon Morris, Peter Jurasik
Produzione: Vertebra Films, Cross Creek Pictures
Distribuzione: Videa CDE
Data di uscita: 05 Settembre 2013 (cinema)