“Il ventaglio di Carlo Goldoni” per la regia di Damiano Michieletto

Le luci per “Il ventaglio” le abbiamo utilizzate come un operatore di ripresa potrebbe utilizzare il suo zoom, “aprire e chiudere” in uno spazio vuoto, sulle emozioni che continuamente lo spettacolo offre.

Alessandro Carletti

ALESSANDRO CARLETTI. Nasce a Roma. Studia fotografia e pittura per investigare la luce, passione che gli deriva dalla tradizione di famiglia. Fin da piccolo segue il padre negli allestimenti di Carmelo Bene e del Teatro Eliseo. Estende la sua formazione al televisivo e cinematografico, come operatore di ripresa e poi come assistente di Vincenzo Leoni. L’ultima esperienza come Direttore della fotografia è stata per il programma Live Noutjoum El Ouloum, a Doha (Qatar). Al Rossini Opera Festival si consolida la sua formazione operistica grazie alla guida di Mauro Brecciaroli. Firma le luci per registi come Giancarlo Sepe (Maria Stuarda), Maurizio Scaparro (Romeo e Giulietta), Lamberto Puggelli (Malato Immaginario). Fondamentale è l’incontro con Guido Levi, che affianca in numerosi spettacoli per registi come Yannis Kokkos, Daniele Abbado, Franco Ripa Di Meana, Giorgio Battistelli, Josef Franconi Lee. Firmano insieme l’opera autobiografica di Silvano Bussotti ,Sylvano Silvano, regia di Francesco Micheli. Nel 2009 con la regia di Damiano Michieletto, con cui già lavorò nel 2008 a Lugo per il Jackie’O, è stato al San Carlo di Napoli per il Ratto dal Serraglio, e al Rossini Opera Festival con “La scala di seta”, nel 2010 al ROF con Sigismondo e al Palau de les Arts di Valencia con “l’italiana in Algeri”.

Exit mobile version