“In confidenza” di Tecnosospiri

Il pop sussurrato della band di Formia

La seconda prova dei Tecnosospiri “In confidenza” può venire inserito in un nuovo genere musicale, il pop sussurrato. Musica e parole che sottovoce cercano di tracciare una strada nel vasto panorama delle band emergenti.

I Tecnosospiri nascono a Formia nel 1999 e dopo il demo “Quarta dimensione” e l’atteso album d’esordio “Poi un giorno mi hai assassinato”, ecco uscire il secondo disco “In confidenza”. Forti delle buone recensioni e dei concerti tenuti in giro per l’Italia, i Tecnosospiri mostrano sicurezza nella loro musica.
Undici brevi canzoni che diventano istantanee della vita dei quattro ragazzi che compongono la band: Claudio Marciano, Daniel Marciano, Emanuele Filona e Fabio Sasso. Canzoni orecchiabili e gradevoli all’ascolto, suoni puliti e voce candida, aspetto di quattro ragazzi della porta accanto, della band che suona in cantina sottocasa. Forse troppo. Certo la semplicità è un pregio, ma a volte si finisce per perdere mordente e i testi concisi e sussurrati finiscono per sembrare frasi ad effetto scelte a caso più che testi poetici e pensati.
Difficile è valutare le singole tracce, sia per la troppa brevità, sia perché slegate una dall’altra sembrano perdere parte del loro senso, per questo risulta difficile anche cercare una canzone che spicchi tra le undici. Le parole e la musica si srotolano lungo i 34 minuti del disco senza picchi né verso l’altro né verso il basso, non esiste un punto di forza del disco, ma nemmeno un vero e proprio punto debole. Manca forse un pizzico di originalità e di personalità nel disco, mancanza dovuta forse anche alla poca esperienza e alla giovane età dei membri della band.
L’impressione generale è che i Tecnosopriri abbiano delle buone potenzialità, che devono imparare a sfruttare soprattutto dal punto di vista musicale, e che stiano cercando un percorso personale, che gli auguriamo di trovare presto.

www.tecnosospiri.it