Dal Festival dei Due Mondi di Spoleto al Festival Internazionale del Film di Roma, il passo è davvero breve, grazie all’impegno di Monini, storica azienda di olio Extra Vergine spoletina, che regala un importante contributo alla celebrazione della “Settima Arte” in programma nella Capitale (dal 15 al 23 ottobre) nella rassegna “Risonanze del Festival”.
Il connubio tra questi due eventi artistici è rappresentato da alcuni scatti fotografici inediti di Lionello Fabbri, fotografo e testimone diretto dal 1966 al 1992 del Festival dei Due Mondi. Immagini che sono parte di una monumentale opera dal valore inestimabile raccolta nel Fondo Fabbri di cui Monini ha curato il processo di digitalizzazione degli archivi, sposando ancora una volta la sua missione di sostegno della tradizione artistica italiana. Perché Fabbri, spinto dalla sua passione e armato di una semplice Laika, è riuscito a immortalare da “paparazzo non ufficiale” un trentennio di volti della storia del cinema italiano e mondiale passati da Spoleto. Era alto, infatti, il rischio che tutto questo andasse perduto.
Ora le più celebri fotografie di Fabbri sono restituite al pubblico che potrà ammirarle nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica in occasione del Festival e nel pieno della loro suggestiva bellezza. Infatti, dal lavoro di Lionello Fabbri traspare la vera essenza del fotografo, quella di cogliere non solo il singolo attimo di espressione artistica di attori, registi e compositori come Ingrid Bergman, Federico Fellini, Luchino Visconti, Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli, Ennio Morricone e Nino Rota, ma anche di catturare nelle sue immagini in bianco e nero anche l’atmosfera di un’epoca, gli anni Sessanta, che sono l’apice del cinema Italiano.
I suoi scatti fotografano alcuni momenti inediti, tra una scena in teatro e una passeggiata per la città, delle star. Tra le tante, ecco una giovanissima Stefania Sandrelli in un affettuoso gesto di mamma mentre stringe la figlia Amanda di 3 anni, sul prato davanti al teatro. Passato e presente si fondono con la Sandrelli che al Festival di Roma presenterà in concorso “Christine”, il suo primo film in veste di regista dirigendo proprio la figlia.
Occasione unica, quindi, per avere una visione di un’epoca e richiamare i ricordi, durante la rassegna “Risonanze del Festival” che accoglie la mostra di Lionello Fabbri.






