“Innocent Watchers (are we?)”
Di Caprio affonda le sue radici artistiche nel mondo musicale nutrendosi di contaminazioni tra differenti linguaggi espressivi attraverso la “lente” dell’arte moderna e contemporanea. Di Caprio non ha paura di incrociare contaminazioni e mescolanze che vanno sotto le etichette di melting – meta – trans – post – digital. Icone virtuali e simbologia dei codici popolari sono rimasticati attraverso le molteplici frequenze della sua capacità artistica che si svela pura tra pezzi, modi e tic.
In questa personale veneziana, il “sistema” musica e il “sistema” arte diventano metafore e punto di partenza per riflettere sulla condizione contemporanea. Fedele alla sua visione e al suo modus operandi, egli indaga le contraddizioni della difficile vita politico/sociale dei nostri giorni. Ci mostra come le sue arti preferite -visive e sonore- contengano tutta la sintassi per interpretare quello che ci circonda. Quindi, si propone un gruppo di lavori inediti tra cui i noti CD Oversize ma con un taglio più graffiante e di denuncia.
Come scrive in catalogo Martina Cavallarin, “… inseguendo il filone della citazione la bandiera di Jasper Johns, riproposta in tessuto, porta ricamato al centro il bersaglio dello stesso artista. La Profezia di Jasper Johns diviene così una contaminazione tra opere, tra la storia dell’arte e il contemporaneo, tra forme che si mescolano e contenuto. Un modo di denuncia e provocazione, spazio in cui la musica si fa silenziosa e il batterista rimane sospeso con le bacchette nell’aria in attesa di un colpo bruciante di batteria”, e riferendosi ai dipinti “… Il lavoro delle coste di CD dipinte su un lungo supporto verticale, con totale fedeltà rispetto ai contenitori originali, è diventato ora un ciclo che punta il dito su ciò che è accaduto nel mondo dopo l’11 settembre 2001 e sulle implicazione guerrafondaie del governo Bush. Si tratta di dischi di musicisti fortemente impegnati su questo fronte come Bruce Springsteen, Neil Young, Rage Against the Machine, Greenday con American Idiot, Anti-Flag con For Blood and Empire o storiche band antagoniste come i Clash”.
Altri lavori in mostra: CD Oversize Zero Degrees è una scala obliqua di 12 CD Oversize ai quali Di Caprio sottrae le scritte e le griffes per lasciare solo la purezza dei colori di fondo. Un modo personale e graffiante di sussurrare che l’arte può aiutare la memoria attraverso simboli occulti e segreti o le icone più popolari, può accelerare il battito dell’idea per aprirsi ad un dialogo necessario e costante.
Con gli originali disegni e tecniche miste Inside Sleeves Revisited, propone un “flusso di coscienza liberatorio” praticato sulle foderine interne del vinile d’epoca aperte e ripiegate. Questi oggetti, perduto l’utilizzo originario, diventano taccuini che sedimentano cronaca, storia, ricordi, rabbia, felicità e frustrazioni con freschezza e visionarietà.
Nicola Di Caprio è nato a Caserta, vive e lavora a Milano. E’ anche un energico batterista e bandleader.
‘Innocent Watchers (are we?)’, mostra di Nicola Di Caprio
A cura di Martina Cavallarin
Inaugurazione sabato 18 novembre 2006, ore 18.30
Dal 18 novembre 2006 al 10 dicembre 2007
Galleria Michela Rizzo
Calle degli Albanesi 4254 30122 Venezia
E mail info@galleriamichelarizzo.net
www.galleriamichelarizzo.nettel: +39 041 5223186, cell.+39 335 5443326
orari: martedì 10.00 12.30 16.30 19.30
da mercoledì a sabato 16.30 19.30