Intervista a Justine Mattera, a teatro nei panni di Marilyn Monroe

E' in tournée il musical "Sugar - A qualcuno piace caldo"

È in tournée in varie città italiane il nuovo musical “Sugar – A qualcuno piace caldo”, di Federico Bellone.
Intervista a Justine Mattera, in tournée con “Sugar – A qualcuno piace caldo”

Lo interpretano Justine Mattera nelle vesti di Zucchero, Christian Ginepro in quelle di Jerry e Pietro Pignatelli nel ruolo dell’amico Joe.

Sono passati cinquant’anni dalla sua morte, eppure Marilyn Monroe continua a essere un’icona amata e osannata in tutto il mondo. Per ricordarla, Federico Bellone ha scelto “A qualcuno piace caldo”, il film di Billy Wilder uscito nelle sale cinematografiche nel ‘59 e definito “la migliore commedia della storia del cinema”: un enorme successo di pubblico e critica, grazie anche alla bravura dello strepitoso tris di protagonisti Jack Lemmon, Tony Curtis e Marilyn Monroe.

Il musical “Sugar – A qualcuno piace caldo” rappresenta uno dei titoli più esilaranti del genere. Questa nuova versione italiana vuole riportare in primo piano i dialoghi, le situazioni irresistibilmente comiche del film e la sensualità leggendaria del mito Marilyn Monroe, anche grazie alla celebre canzone “I Want To Be Loved By You. Ne abbiamo parlato con Justine Mattera.

NSC: In questo musical si confronta con ben due icone leggendarie: Marilyn Monroe e “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder. In un certo senso due capolavori. Con quale stato d’animo affronta questa sfida?

“Con entusiasmo e un pizzico d’incoscienza: parliamo sempre di un mito. Mi sono preparata guardando il film, seguendo le indicazioni del regista e facendo le scene con una “coach” di eccezione: Alice Mistroni”.

NSC: Quanto c’è di Marilyn Monroe in Justine Mattera?

“Abbiamo in comune l’ingenuità, la vulnerabilità e il sorriso solare leggermente offuscato da quella nota di malinconia”.

NSC: Accanto alla sensualità, in questo caso gioca un ruolo fondamentale anche l’ironia. Lei è una donna ironica fuori dal palcoscenico?

“Beh, non si può fare la sosia per tanti anni senza ironia. Prendo piuttosto seriamente il mio lavoro, me stessa molto meno”.

NSC: Che aiuto le ha dato il regista Bellone per rendere il musical frizzante e allegro?

“Ha puntato molto sull’energia e sul divertirsi in scena. Per quanto mi riguarda con Christian e Pietro mi diverto parecchio”

NSC: Altro grande protagonista della scena è il jazz.

“E’ vero, il jazz fa parte dell’educazione di qualsiasi americano che ha studiato canto e musica”.

NSC: C’è un sogno che le piacerebbe ancora realizzare?

“Quanti sogni… Ma per adesso mi concentro sulla realtà e vi aspetto a teatro”.

Per vedere le date degli spettacoli: http://www.musical.it/index.php?action=index&p=304&s=468

www.chiaragiacobelli.com

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl nuovo album di Gue Pequeno “Business”
Prossimo articoloElephant Man: il volto oltre lo schermo dell’apparenza
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.