“Io sono Leggenda” di Francis Lawrence

La Vita dell’Altro

Un virus letale ha distrutto il genere umano, trasformando gli ultimi sopravvissuti in vampiri assetati di sangue. Robert Neville, l’ultimo umano sopravvissuto, viaggia attraverso una New York apocalittica alla ricerca di una cura e forse di altri esseri umani sopravvissuti come lui.

Il cinema degli ultimi anni ha una predilezione speciale per la città di New York: negli ultimi tempi l’abbiamo vista sotto forma di cartone animato (Shark Tales), futuristica (A.I.), persa nel sogno degli anni Trenta (King Kong) e così via. In questo film essa ha un’immagine tutt’altro che confortante. Già nelle prime inquadrature si avverte la frattura di due mondi: il caos della metropoli quotidiana e lo spaventoso silenzio nella quale essa precipita quando Robert Neville dà la caccia ai cervi correndo a rotta di collo con la sua auto in un feroce inseguimento, con il suo cane Samantha.

Un futuro apocalittico, paranoico ma incredibilmente reale. Un virus ha distrutto il genere umano: inizio tipico da film di fantascienza. Un uomo si aggira tutto solo scoprendo di essere l’ultimo sopravvissuto: ancora fantascienza. Un uomo che parla con i manichini, alla ricerca di qualcuno che parli la sua lingua, con tanto di appuntamento quotidiano in un luogo ben preciso nel quale lo si vede giocare a golf sotto un deserto di macchine distrutte; beh forse tanto fantascientifico non è. Questo potrebbe succedere davvero: la minaccia di un virus letale c’è già stata nella storia del genere umano, il problema è come essere preparati quando succederà. Robert Neville, ad esempio, è cacciatore, cacciatore di vampiri e persino dottore alla ricerca della cura contro il virus che ha infettato gli abitanti trasformandoli in vampiri (dettaglio da film horror, ma che rivela la paura di fronte all’ignoto) dei quali lui stesso è la preda: gli effetti del virus si fanno sentire soprattutto di notte, quando New York dà la caccia a Neville: i vampiri rantolano, cercano ovunque una falla per avvicinarsi alla loro preda, incessantemente e ferocemente. New York non è sicura.

La chiave è la cura: ma essa stessa esige la propria vittima. Il senso del film è tutto qui: un uomo che ha perso tutto (nei flashback vediamo che aveva una famiglia) coraggioso, ma incredibilmente umano, anzi troppo umano, che arriva a chiedersi se la religione sia una colossale bugia oppure no.
Un film che Will Smith ha interpretato magnificamente, ma che poteva offrire di più: la sceneggiatura troppo pasticciata di Akiva Goldsman (quello de Il Codice Da Vinci, per intenderci) ha penalizzato non poco la mano del regista di Costantine.

Titolo originale: I Am legend
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Azione, Drammatico
Durata: 100’
Regia: Francis Lawrence
Sito ufficiale: www.iamlegend.warnerbros.com
Sito italiano: wwws.warnerbros.it/iamlegend/…
Cast: Will Smith, Gabrielle Union, Justin Morck, Alice Braga, Salli Richardson
Produzione: 3 Arts Entertainment, Heyday Films, Original Film, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros.
Data di uscita: 11 Gennaio 2008 (cinema)