“Italians”: le foto di Verdone, Scamarcio e Veronesi

I protagonisti presentano a Padova il film di Veronesi

[Carlo Verdone->mot1476], [Riccardo Scamarcio->mot1665], il produttore Luigi De Laurentiis e il regista [Giovanni Veronesi->mot1578] presentano in anteprima al Cinecity di Padova il 15 gennaio [Italians->14690].
Italians narra la storia di un gruppo di Italiani all’estero: negli Emirati Arabi e a San Pietroburgo.

NSC: Come è nata l’idea per Italians?

Veronesi: Leggendo un articolo sul New York Times mi ha colpito molto una frase e l’ho inserita anche nel film: “Gli italiani sono quelli che suonano di più a metà sala del teatro”…ma non solo, gli italiani fanno squillare il loro telefono ovunque!

NSC: Perché noi italiani ci facciamo sempre riconoscere?

Verdone: L’italiano è una figura unica, nel mondo ci riconosco tutti per la nostra ironia, sanguignità, passionalità, simpatia, ma anche per tante bugie e per tanti “imbucamenti”.
L’italiano è quello che cerca sempre di raggirare le regole.
Ricordo che una mattina in un momento di pausa dalle riprese sono andato in centro a Sanpietroburgo a visitare i monumenti e c’erano delle file chilometriche.
Mentre ero in fila un italiano mi ha riconosciuto e mi ha urlato: “A Carlo, mo vieni avanti con me, ci imbucamo con uno spagnolo, nun serve fà tutta sta fila”.

NSC: Insomma spesso gli italiani raggirano le regole?

Verdone: In questo momento vedo l’Italia spaccata in due, in una parte ci si mette il casco e si osservano le regole, da un’altra parte no.

Scamarcio: Concordo. Ma anche quando gli italiani raggirano le regole non sono cinici, non lascerebbero morire qualcuno per la strada come fanno cittadini di altri paesi che si vantano di seguire le regole.

NSC: I personaggi del film sono stati ispirati dalla filmografia della commedia all’italiana o dall’italiano?

Veronesi: Un po’ tutti e due, devo molto anche alla commedia all’Italiana, a Sordi, Manfredi che anche indirettamente influiscono nelle mie creazioni artistiche.

NSC: Gli attori hanno contribuito ad arricchire la comicità dei personaggi?

Veronesi: Le mie sceneggiature sono molto chiuse, se gli attori ci mettessero del proprio i personaggi sfumerebbero. Gli attori creano qualcosa diverso da loro stessi. L’esempio più evidente è Carlo Verdone. Costruisco comicità ma con i piedi per terra.

NSC: I personaggi di Bianco, Rosso e Verdone non sono un continuo con i suoi in Italians??

Verdone: I personaggi in Bianco, Rosso e Verdone sono osservazioni e creazioni verdoniane. Italians invece racconta alcuni lati buffi e miserabili dell’italiano…ma anche con qualche virtù.

NSC: Come si mette insieme un gruppo di attori come questo?

Veronesi: Con Carlo e Riccardo abbiamo già lavorato assieme e ci eravamo proposti di farlo ancora. E’ stato grazie al produttore Laurentis che siamo riusciti a coinvolgere anche Castellino.

NSC: Come sono andate le riprese?

De Laurentiis: In totale ci abbiamo messo un anno. Otto mesi di riprese che sono state interrotte negli Emirati Arabi a causa del caldo, infatti quando abbiamo girato a settembre eravamo oltre quaranta gradi.

NSC: Perché una sola presenza femminile nel film?

Veronesi: Anche se il ruolo principale è di una sola attrice, la figura femminile è molto forte.

Verdone: Sono ancora poche le donne che girano il mondo per lavoro a combinare follie.

NSC: Cosa ne pensate dell’italiano turista?

Verdone: Ci sono due tipi di turista, quello colto, che visita i monumenti e vuol conoscere le realtà e il turista superficiale che cerca solo sesso, non vede nulla di un luogo, passa tutta la sua vacanza negli alberghi e non ha ancora capito che le donne si sono fatte furbe!

Veronesi: Ricordo un episodio comico ma vero durante le riprese del film. Io e Carlo siamo stati invitati da un ristoratore siciliano a Sanpietroburgo nel suo locale e mentre pranzavamo abbiamo capito che era un luogo dove si consumava sesso ovunque, Carlo aveva uno specchio sopra la testa.
Quando Carlo ha alzato gli occhi ha visto due che facevano sesso nel privè ha cacciato un urlo e ha mollato la pietanza ed è tornato in albergo.?

Verdone: Non volevo finire su youtube! Mi son reso conto che eravamo stati raggirati!
Quando ho visto il tipo al lavoro nudo sul privè ho urlato.

NSC: Siete felici di essere italiani?

Verdone: Nonostante i lati non belli, non riuscirei a vivere all’estero. L’Italia è casa mia.

Veronesi: Nonostante i contrasti amo l’Italia.

De Lurentis: Anche se sono spesso all’estero per lavoro l’Italia è il mio paese.

Scamarcio: Nessun altro paese mi entusiasma come l’Italia, anche se la situazione in questo momento è drammatica, pochi fanno quello che vogliono, non osservano le regole, si spostano processi e fanno intrighi legali, altri invece le regole le osservano, pagano le tasse. ?Amo l’Italia, ma qualcosa deve cambiare.

NSC: Riccardo alcune anticipazioni sui tuoi progetti futuri?

Ho due film in uscita: uno con [Michele Placido->mot1810] e un altro con [Giovanna Mezzogiorno->mot820].? Poi sarò con un film francese al Festival di Berlino.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio