James Ivory, illustre regista americano di “Quel Che Resta Del Giorno” e “Camera Con Vista”, ha inaugurato, al Teatro Goldoni di Venezia, “Incroci Di Civilità”, incontri internazionali di letteratura promossi dall’Universita’ di Ca’ Foscari e Comune di Venezia.
Quest’anno gli scrittori sono 29, in rappresentanza di 21 paesi, una rassegna molto importante che da l’oppurtunità di “incrociare” lettori e scrittori per un confronto di idee ed emozioni, come ha detto nella presentazione il Rettore dell’Università di Cà Foscari.
Dopo la proiezione di “Venice: Themes and Variations” , cortometraggio girato a Venezia per la sua Tesi di Laurea, James Ivory ha ricevuto il Premio Bauer Cà Foscari.
Venezia bella e unica ha incantato Ivory sin dal primo giorno: “Girai come un matto con una cinepresa 16 millimetri per filmare mosaici e dipinti, volevo documentare la storia di Venezia attraverso l’arte”.
Nonostante sia americano, è stato definito il regista più europeo di Hollywood, ma sopratutto letterario.
Lui invece dice che è stata la letteratura che ha trovato lui, peché “nei libri degli scrittori dai quali ho tratto i miei film come Forster per Casa Howard o Cameron per Quella sera dorata, c’era già tutto”.
James Ivory ha conversato con Toto Bergamo Rossi, e sarà anche testimonial del comitato Venetian Heritage per raccogliere fondi per la città.
Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio






