JULIAN SCHNABEL PRESENTA “DI CHE PASTA SEI FATTO”

Museo Correr Venezia, 30 maggio - 27 novembre

Julian Schnabel ha inaugurato la sua mostra al Museo Correr in Piazza San Marco a Venezia.
Ha accolto la stampa con il suo eccentrico modo di vestire.
Molto gentile e disponibile ha illustrato il percorso di oltre quaranta opere che ripercorrono la sua carriera dagli anni ’70 ad oggi a cura di Norman Rosenthal.

La mostra si apre con “Painting for Malik Joyeux and Bernardo” (2006), alto circa sei metri, realizzato su poliestere con gesso e inchiostro.
L’acqua e il surf sono metafore della libertà.
Tra le sue opere anche i suoi famosi dipinti realizzati sulle superfici di frammenti di ceramica, tra cui uno dei suoi primi capolavori è stato “St. Francis in Ecstasy” (1980).
Di grande impatto anche le enormi tele composte da gigantesce fotografie dipinte, come “Salivars” (2009) le quali hanno come sfondo scatti di paesaggi dei dintorni della sua casa al mare e del suo studio a Montauk, nella punta più a nord di Long Island, risalenti agli Anni ‘50.

Nella parte retrospettica si nota chiaramente l’influenza di Jackson pollock, contaminata da influssi di Goya, Gaudì a Pablo Picasso.
Si prosegue con opere create con una grande varietà di generi, tecniche e materiali, tra cui stoffe, velluti, pezzi di legno, che estrapolati dal loro contesto originario assumono nuovi significati, in linea con la poetica surrealista.
Schnabel ha detto di avere bisogno di grandi superfici per espriemere la propria arte, ma al contempo queste non devono essere piatte, e su questo la necessità di utilizzare materiali di ogni genere per creare sistemi più complessi ma al contempo facilmente leggibili all’osservatore.

L’esposizione del grande artista americano continua anche in città con una grande scultura in bronzo “Queequeg”, alta oltre quattro metri, posizionata su un pontone che attraverserà i canali di Venezia dal 31 maggio al 5 giugno 2011.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio