“Jennifer’s Body” di Karyn Kusama

Il Corpo dei delitti

Jennifer è la cheerleader più corteggiata di Devil’s Kettle, una cittadina del Michigan. Needy è la sua migliore amica occhialuta e bruttina. In piena adolescenza le due si divertono e vanno al concerto dei Low Shoulder. Presto scoppia un incendio nel locale: i componenti della rock band si salvano insieme a Needy e Jennifer, la quale poi finisce per appartarsi nel bosco con i ragazzi del gruppo. Da quella notte in poi le cose cambiano: Jennifer dovrà cibarsi esclusivamente di carne umana di sesso maschile e Needy provare che la propria amica è posseduta da un demone.

Jennifer’s Body comincia bene, con una carrellata inquietante verso la casa della protagonista e i dettagli del corpo di Megan Fox che farebbero invidia al miglior Tarantino. L’attenzione si concentra poi su Needy, presentata con ironia come una detenuta dai nervi facili. Dopo i primi 5 minuti inizia il flashback che, esteso per la restante parte del film, spiega perchè ora Needy si ritrovi in un carcere.
Il problema di Jennifer’s Body è però che, per tutta questa parte centrale, manca di quella carica ironico-macabra che rende invece accattivante l’incipit e il finale del film.

Diablo Cody, al momento la sceneggiatrice più celebrata di Hollywood, non riesce insomma a offrirci il suo meglio con questo plot. Alcune sequenze sono ben costruite e cariche di ritmo incalzante, in particolare lo scontro in piscina e l’uccisione di Jennifer-demone; bisogna ammettere che la sceneggiatrice sfoggia con eleganza le sue conoscenze cinefile e letterarie con citazioni horror-cult (tra le varie L’esorcista di Friedkin e Carrie, il libro di King e il film omonimo di De Palma). Alla fine però non rimane chiaro quale sia l’obbiettivo di Cody con quest’opera: da una parte troppo simile a tanto slasher-horror contemporaneo e dall’altra priva di quell’ironia furbetta che rendeva Juno un film originale, lontano dai classici teen movie.
In effetti i personaggi sono anche qui alle prese con crisi ormonali ed esperienze sessuali, ma se con Juno la tematica delicata era trattata con approccio disincantato, qui il tutto è sostituito da abbondanti dosi di sesso esplicito e un intreccio narrativo ripetitivo che puntualmente ripiega sui violenti e ridondanti delitti di Jennifer.

Il film rimane senz’altro più influenzato, per storia e temi trattati, dall’impronta artistica della sceneggiatrice ma la regia è stata affidata a Karyn Kusama (Aeon Flux e Girlfight). Cineasta che ancora alle prime armi gira comunque degnamente questa sua terza opera rifacendosi all’horror del passato (ad esempio La Casa di Raimi).

Jennifer’s body parte da un’idea interessante e punta più in alto di quel che potrebbe sembrare al grande pubblico. Sfortunatamente non riesce a ibridare in modo appropriato genere horror, parodia e teen-movie. Il risultato è ben al di sotto delle aspettative e difficilmente potrà attrarre un pubblico che non sia quello adolescente.

Titolo originale: Jennifer’s Body
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia, Horror, Thriller
Durata: 102′
Regia: Karyn Kusama
Sito ufficiale: www.jennifersbody.com
Sito italiano: www.microsites2.foxinternational.com/it/jennyfersbody/
Cast: Megan Fox, Amanda Seyfried, Johnny Simmons, Adam Brody, J.K. Simmons, Amy Sedaris, Chris Pratt, Juno Ruddell, Kyle Gallner, Allison Janney, Cynthia Stevenson
Produzione: Fox Atomic, Hard C
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 10 Dicembre 2009 (cinema)