“KABOOM” di Gregg Araki


L'enigma Araki

Torino 28. Festa Mobile – Figure nel Paesaggio
Una commedia divertente e ironica, che si tinge di molte tinte: dal noir all’hard, dal lesbogay allo psicodramma, dal satanico al paranormale, dal thriller al complotto spiritico su scala internazionale.

La trama si svolge in un campus universitario, dove gli studenti sono tutti belli e tutti smaniosi di nuove e eccitanti esperienze. “Il college è a metà strada tra le scuole superiori e la vita” dice Stella. “Non credo negli stereotipi sessuali” dice Smith. Lui è un po’ timido e fragile, lei è energica, decisa e intraprendente, entrambi bisex e comunque ben lontani da ogni stereotipo. Oppure stereotipi del contrario. Non sono una coppia ma due veri amici per la pelle, rappresentano entrambi lo spirito di una gioventù sveglia, disinibita, coraggiosa e tutto sommato positiva.

Studiano, a volte, e nel moltissimo tempo libero fanno tutto ciò che i giovani di quell’età desidererebbero fare: feste, musica, flirt. Non mancano nemmeno le esperienze gay, per entrambi. E un po’ di sostanze, quel tanto che basta perché Smith “veda” una ragazza con i capelli rossi inseguita e uccisa da uomini con maschere di animali. Ma la visione si rivela ben presto molto più realistica di quanto pensasse. Smith e Stella iniziano così un’indagine privata con risvolti paranormali, sorprese e colpi di scena, il tutto sempre condito con battute taglienti, efficaci, spiritose. I due scoprono che gli amici non erano tutti veri amici e si ritrovano presi in mezzo a una inquietante storia di poteri paranormali usati nientemeno per la conquista del mondo. La trama è fantasiosa, elegante e vivace come una girandola, inarrestabile e sorprendente e con colpi di scena un po’ inquietanti ma sempre ironici e molto eleganti.

II cinquantenne regista statunitense di padre giapponese Gregg Araki si è già conquistato visibilità internazionale con vari lavori. Con Kaboom nel 2010 ha vinto la Queer Palm al Festival di Cannes 2010. Riguardo a questo film dichiara: «Ho sempre voluto fare un film enigmatico e misterioso ispirato a Twin Peaks di David Lynch… Ben sapendo che è impossibile creare qualcosa che possa avvicinarsi a un’opera così importante, Kaboom aspira alla sua libertà cristallina».
Kaboom ha il vantaggio di durare una sola, breve puntata e di essere decisamente meno angosciante.

KABOOM
Francia-USA 2010 (HD, 86′, col.)
regia, sceneggiatura/director, screenplay
Gregg Araki
fotografia/cinematography
Sandra Valde-Hansen
scenografia/production design
Todd Fjelsted
costumi/costume design
Trayce Gigi Field
musica/music
Ulrich Schnauss, Mark Peters, Vivek Maddala, Robin Guthrie
interpreti e personaggi/cast and characters
Thomas Dekker (Smith), Haley Bennett (Stella), Chris Zylka (Thor), Roxane Mesquida (Lorelei), Juno Temple (London), Andy Fischer-Price (Rex), Nicole LaLiberte (la ragazza con i capelli rossi/Red Haired Girl), Jason Olive (Hunter), Brennan Mejia (Oliver), Kelly Lynch (Nicole)
produttori/producers
Andrea Sperling, Gregg Araki
produzione/production
Why Not U.S. Productions, Desperate Pictures
coproduttore/coproducer
Pavlina Hatoupis
distribuzione/distribution
Bim
vendita all’estero/world sales
Wild Bunch