Dal 9 giugno al 3 ottobre 2005 la Fondazione Bevilacqua La Masa ha il piacere di presentare, nella sede di Palazzetto Tito, la prima personale in una sede pubblica italiana di Karen Kilimnik, a cura di Marco Ferraris.
L’esposizione veneziana si sdoppia: Palazzetto Tito infatti oltre ad ospitare le tele sulle pareti si trasforma in una casa d’epoca attraverso un installazione pensata appositamente per lo spazio veneziano.
Entrando, i visitatori saranno al centro di un salone con tende alle finestre, adiacente una sala con carta da parati sui muri, con lampadari e gioielli che si uniscono a fragili nidi di uccelli, alle gemme ed ai fiori. Nella stanza che accoglie il camino invece ci saranno fiori freschi sulla cappa. Da questa esposizione si evincono le preoccupazioni storiche dell’artista: i suoi dipinti raffigurano paesaggi, animali particolari, case di campagna e châteaux, ritratti di donne forti e misteriose e di corteggiatori affascinanti.
Non mancano ovviamente gli sconfinati paesaggi d’epoca in cui si collocano questi personaggi. Karen Kilimnik adatta e arricchisce i suoi temi riferendosi agli aneddoti popolari, storici e ai racconti dell’occulto che predilige.
Karen Kilimnik – A Cura di: Marco Ferraris; Inaugurazione: 8 giugno 2005, ore 18.00; Sede: Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia; Periodo: dal 9 giugno al 3 ottobre 2005; Ingresso: dall’9 all’11 giugno fino alle ore 23.00. tutti i giorni 12.00-18.00, chiuso il martedì; intero 3 euro; ridotto 2 euro






