“L’ESPLOSIVO PIANO DI BAZIL” di JEAN-PIERRE JEUNET

Pasticci a volontà!

Una mina lo ha reso orfano. Una pallottola conficcata nel cervello gli fa vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Le armi hanno cambiato la vita del tenero e sensibile Bazil. Dimesso dall’ospedale, viene adottato da una scombiccherata banda di barboni, che vive in una grotta stracolma di oggetti di recupero. Un giorno Bazil riconosce in due tetri edifici il marchio dei fabbricanti di armi che gli hanno rovinato l’esistenza e, aiutato dalla sua nuova famiglia, decide di vendicarsi. Sette piccoli Davide senza mezzi, se non la loro fantasia, metteranno a punto un esplosivo piano contro i potenti Golia, super-ricchi mercanti di morte. Una divertente e surreale favola in perfetto stile Jeunet.

A sei anni da Una lunga domenica di passioni (2004) e a a dieci dal film francese che ha venduto nel mondo il maggior numero di biglietti, Il favoloso mondo di Amélie, Jean-Pierre Jeunet torna alla regia con il bizzarro, delizioso MicMacs, cui il titolo italiano L’esplosivo piano di Bazil non rende purtroppo giustizia nè del gioco di parole (“micmacs” significa “pasticci”) né alla sonorità del titolo francese. Una divertente sequenza di “pasticci” à tire-larigot (“a volontà” come quando si beve del buon vino) che strizza l’occhio alla comicità di Buster Keaton, Jacques Tati, Charlie Chaplin, al cinema di animazione e, nell’epilogo, a Sergio Leone.

Bazil (Dany Boon) è un tenero barbone, divenuto tale dopo che una pallottola vagante gli si è conficcata nel cervello ed è stato licenziato dal negozio di videonoleggio in cui lavorava. Mentre racimola qualche moneta facendo il mimo per le strade di Parigi, incontra Slammer (Jean-Pierre Marielle) che ha “trascorso tre quarti della sua vita in prigione” ed è stato graziato perché nel 1959 la ghigliottina si è inceppata e lo ha appena sfiorato. Slammer lo porta in una grotta-rifugio strapiena di oggetti di recupero in cui coabitano stravaganti e surreali personaggi, tutti con un particolare talento. A partire da Mamma Chow (Yolande Moreau) cuoca (quasi) sopraffina che fa da mamma a tutti, avendo tanti anni prima smarrito le sue due bambine nella Casa degli Specchi.

E poi l'”anima sensibile in un corpo flessibile” Elastic Girl (Julie Ferrer) che non si risparmia mai quando si tratta di aiutare gli altri, Remington (Omar Sy) che si esprime attraverso i vecchi proverbi francesi, un parlatore frenetico che compensa i silenzi di Tiny Pete (Michel Cremades), l’artista delle sculture automatizzate, tutte rigorosamente costruite con materiale di recupero. A completare la banda ci sono Calculator (Marie-Julie Baup) – un padre agrimensore e una mamma sarta – la regina delle misure e dei conti e Buster (l’attore preferito di Jeunet, Dominique Pinon) che fu nel Guinness dei Primati nel 1977 come uomo cannone e che tenta disperatamente di riconquistare un posto tra i record più curiosi del pianeta.

Questo eterogeneo e quanto mai stravagante gruppo popola la delicata favola diretta e cosceneggiata (con Guillaume Laurent) dal più visionario e immaginifico regista francese contemporaneo. Il complicato piano di Bazil ha, però, anche un risvolto serio: è un potente j’accuse nei confronti della guerra e dei mercanti di armi – i due attori André Dussolier e Nicolas Marie – resi ridicoli da Jeunet che ne ritrae con una buona dose di sarcarsmo, piccinerie e meschinità.

Sette barboni supereroi in cerca di vendetta – come i sette nani di Biancaneve, come i sette giocattoli protagonisti di Toy Story 3 – per un piano pieno di colpi di scena e in perfetto stile slapstick, messo a punto dall’artigiano Jeunet che si diverte e trascina il pubblico a divertirsi con lui.

La elaborata vendetta di Bazil prende forma a poco a poco, in sequenze colorate e buffe come numeri circensi, volutamente esagerate come un cartone animato, poetiche e surreali come Jeunet ci ha abituato a vedere la realtà.

Un gioiellino tutto da vedere, da assaporare e da non perdere.

L’esplosivo piano di Bazil
Titolo originale: Mic Macs
Nazione: Francia
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 105′
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Sito ufficiale: www.micmacs.substance001.com
Cast: Dany Boon, André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau, Julie Ferrier, Omar Sy, Dominique Pinon, Michel Crémadès
Produzione: Epithète Films, Tapioca Films, France 2 Cinéma
Distribuzione: Eagle Pictures Releasing Italia
Data di uscita: 17 Dicembre 2010 (cinema)