“L’amico magico” – Concerto a due voci di Federico Fellini e Nino Rota

Omaggio a Nino Rota nato dall'incontro tra Federico Fellini, Milena Vucotic e Angela Annese

Omaggio a Nino Rota a trent’anni dalla sua scomparsa. L’amico magico si intitola il concerto a due voci che vede uniti ancora una volta sulla scena due grandi protagonisti del Novecento per l’appunto Rota e Fellini, domenica 17 maggio alle 18 nelle sale Apollinee del Teatro la Fenice: l’”amico magico” era appunto l’affettuoso nomignolo con cui il maestro era solito riferirsi al grande musicista.

“A Fellini piaceva ricordare come Rota fosse apparso nella sua vita nel momento in cui aveva deciso di intraprendere la carriera di regista” – sottolinea Gianfranco Angelucci, a lungo collaboratore, anche sceneggiatore di alcuni film del maestro con cui scrisse Intervista sul cinema, nonché curatore della selezione di scritti felliniani interpretati da Milena Vucotic che si alternano alle partiture per pianoforte delle musiche di Rota eseguite da Angela Annese.

“E’ stato un rapporto quasi medianico, per la straordinaria capacità di Rota di tradurre in musica vagheggiamenti, sensazioni, emozioni di Fellini, tutto il suo complesso mondo interiore – prosegue Angelucci – Era una sintonia di non facile comprensione, perché andava oltre i concetti. Al punto che, paradossalmente, dal loro rapporto nacquero anche spunti per temi musicali di altri film: val la pena di ricordare per tutti Il padrino di Coppola”.

Ma da questo concerto emerge anche lo spessore intellettuale del Fellini autore, di cui, giovanissima, si invaghì Milena Vucotic le cui scelte artistiche furono fortemente segnate dall’incontro con l’opera di Fellini: assistendo alla proiezione de La Strada maturò l’idea di lasciare la danza per dedicarsi alla recitazione: e proprio di lì a qualche anno avrebbe esordito sul grande schermo in Giulietta degli Spiriti diretta da Fellini.

E da La Strada prende le mosse il percorso tra gli scritti personalissimi del regista riminese che ho ideato per andare oltre il regista e scoprire l’autore, attraverso il suo rapporto con l’arte, la donna, la fedeltà a se stesso e la sua innovativa idea di cinema come testimonianza che porta alla’auto-analisi” conclude Angelucci. E questo concerto, nato dall’incontro fra lui, Milena Vucotic e Angela Annese, prosegue il suo tour dopo questa tappa veneziana: la ricorrenza dei trent’anni della scomparsa di Rota favorisce, indubbiamente, la circuitazione di questo spettacolo prodotto dal Teatro Ghione di Roma che sarà in Sicilia nella prossima estate.

Concerto a due voci
di Federico Fellini e Nino Rota
ideato da Gianfranco Angelucci,
Milena Vukotic, Angela Annese
e scritto per la scena da Gianfranco Angelucci
musica di Nino Rota
Milena Vukotic voce
Angela Annese pianoforte
costumi Nicolao Atelier
maschere Guerrino Lovato
movimenti coreografici Flavio Bennati
regia Gianfranco Angelucci