“L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford” di Andrew Dominik

Un bandito stanco

Missouri, seconda metà dell’ottocento.
Rapine e assalti ai treni: i fratelli James impazzano con la loro banda, variamente composta da randagi e reduci sbandati della guerra civile.
Jessie James, fratello minore dei figli di un pastore protestante, è il più famoso fuorilegge della storia del west. Svelto a sparare, implacabile e con i modi da gentiluomo, divide la sua vita tra il crimine e la famiglia: una moglie dolce e sempre pronta ad accoglierlo e i suoi bambini, come in un quadro di Whistler.

L’assassinio di Jesse James, di Andrew Dominik, scava negli ultimi mesi di vita del leggendario bandito, racconta le circostanze della sua morte e la sorte di Bob Ford, suo assassino, trasformando un’opera di genere in un dramma psicologico.
Il regista scandaglia le dinamiche che legano Jassie ai sui uomini, ne racconta le storie e segue il bandito durante la lunga fuga tra splendide lande desolate, ora brillanti di luce, ora fredde e crepuscolari, fino al momento del suo assassinio.
Bob Ford , giovane adepto, vede in Jassie il bandito un modello ed un oggetto di desidero. Frustrato da un’ammirazione non corrisposta, come un Giuda del nuovo mondo vende il suo capo alla polizia di stato. Un morte tra parricidio e delitto a sfondo omosessuale.

L’assassinio di Jesse James è un racconto di uomini, di terre desolate e di donne che restano sullo sfondo, pronte ad accudire nei momenti di necessità.
Un film fatto di primi piani alternati a sconfinati paesaggi per sottolineare il taglio introspettivo scelto dal regista.
Brad Pitt, nei panni del bandito, con una gamma limitata di espressioni, racconta la stanchezza e la malinconia del fuorilegge entrato nella leggenda, che giunto a 33 anni sente prossima la fine.
Sam Shepard appare invece in un cammeo nell’interpretazione dell’autorevole e anziano fratello di Jassie.

Con L’assassinio di Jassie James per mano del codardo Robert Ford, Andrew Dominik ha realizzato un film pittorico e formalmente molto curato (straordinaria la sequenza dell’assalto al treno) ma la cui trama è stata fortemente decontestualizzata eliminando la rappresentazione dell’altro, degli antagonisti, del mondo a cui la banda dei fratelli James si oppone, con le sue scorrerie.
La scelta di eliminare l’ambiente, ingrediente essenziale nell’epopea western, le ridondanze introspettive sottolineate da stretti e a tratti clustrofobici primi piani, e l’estenuante dilatazione del tempo sono gli elementi che pregiudicano la buona riuscita del film.
Andrew Dominik con L’assassinio di Jassie James tenta un’evoluzione di genere, ma produce 155 minuti di belle immagini che lasciano lo spettatore freddo e annoiato.

Titolo originale: The assassination of Jesse James
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Western, Drammatico
Durata: 155’
Regia: Andrew Dominik
Sito ufficiale: jessejamesmovie.warnerbros.com
Cast: Brad Pitt, Casey Affleck, Sam Shepard, Sam Rockwell, Garret Dillahunt, Mary-Louise Parker, Barbara Kozicki
Produzione: Warner Bros., Jesse Films Inc., Scott Free Productions, Plan B Entertainment
Distribuzione: Warner Bros
Data di uscita: Venezia 2007 21 dicembre (cinema)