“LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI” di Paolo Giordano

Due storie

Due drammatici episodi dell’infanzia segnano in maniera indelebile, a fuoco, le vite di Alice e Mattia. La prima si spezza la gamba irrimediabilmente, sciando fuori pista per obbedire al padre che le impone il detestato sci; il secondo abbandona nel parco la sorellina gemella, ritardata, sentendosi umiliato e imbarazzato – di fronte ai compagni di scuola – da questa ingombrante presenza. Alice avrà per sempre una gamba più corta, Mattia si colpevolizzerà per tutta la sua esistenza per la scomparsa nel fiume della piccola Michela.

Le vite di questi due protagonisti si incroceranno più volte da adolescenti e poi da adulti, senza raggiungere mai un’intesa completa, una fusione, un amore totalizzante. Per questo il riferimento di Giordano, giovane fisico torinese alla prima eccellente prova di scrittore, ai numeri primi definiti “gemelli”. Sono quei numeri che, divisi solo da un altro numero, hanno caratteristiche comuni, cioè sono primi ed indivisibili,ma destinati a non potersi “incontrare”.

E’ un mondo all’apparenza normale, ordinario quello descritto da Giordano, ma allo stesso tempo la storia di Alice e Mattia sembra sfuggire le regole della convenzione. In una società che fa della bellezza fisica, del successo, della “perfezione” letta secondo parametri imposti, la chiave di volta per interpretare la vita, i due ragazzi emergono con il loro profilo di inadeguatezza, con le cicatrici dell’anima che si portano dentro e che li segneranno per sempre.

Lo scrittore non li pone in un momento storico preciso, né in una città definita, quasi con la volontà di farne dei prototipi di un malessere che è insito nell’uomo: forse vuol dimostrare che guardano nel profondo dell’animo, nella storia più intima di ciascuno, con un punto di osservazione diverso da quello abituale, si può scoprire un universo intenso fatto di sofferenza, di dolore, di successi non goduti, ma anche di speranza e di desiderio di salvezza.
Nell’insieme è decisamente un’opera prima riuscitissima, originale e godibile.

Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, Mondadori, 2008, pp. 304, € 18.00.