“LA STAGIONE DI TEATRO CONTEMPORANEO DEL TEATRO AURORA NON SI INTERROMPE!”: IL NUOVO CARTELLONE 2015

Inizia venerdì 13 febbraio il programma di Marghera. In calendario cinque spettacoli e una rassegna di tre appuntamenti dedicata ai bambini. Abbonamenti disponibili

“La Stagione di Teatro Contemporaneo del Teatro Aurora non si interrompe!”: così, con un punto esclamativo carico di sollievo, l’Associazione Questa Nave annuncia al suo pubblico la Stagione di Teatro Contemporaneo al Teatro Aurora di Marghera, edizione 2015.

Lo scorso autunno, infatti, il timore di non poter più organizzare la Stagione all’Aurora, a seguito del mancato rinnovo della Convenzione tra Comune di Venezia e Proprietà, era palpabile; ma grazie al contributo stanziato dalla Regione Veneto a beneficio di Questa Nave, l’associazione ha potuto programmare la nuova Stagione. Una Stagione che, seppur più breve rispetto alle passate edizioni, non sarà solo dedicata al pubblico degli adulti: l’Aurora ospiterà infatti anche una rassegna di burattini per i bambini. Il contributo, inoltre, permetterà a Questa Nave di noleggiare l’Aurora e metterlo a disposizione per le prove ai giovani gruppi veneziani, continuando così un percorso di attenzione e sostegno alle nuove realtà cominciato da anni.

Un nuovo inizio, dunque, per l’associazione di Marghera che, attraverso parole del Direttore Artistico Antonino Varvarà, spiega: “Nonostante i mesi di incertezza vissuti alla fine dello scorso anno, Questa Nave ritorna a proporre il suo modo di considerare il Teatro: un luogo dove le idee si confrontano, uno strumento che ci permette di acuire lo spirito critico. Sostare a riflettere su quello che intorno avviene o che subiamo, prendere coscienza dei cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro vivere sociale, cercare dentro di noi una posizione, fare una scelta, giudicare e operare per cambiare: è questo che, come individui sociali, abbiamo il dovere di compiere”.

La nuova stagione sarà un percorso di cinque spettacoli a partire dal 13 febbraio. Dalla prima nazionale di “YOU”, piccolo alieno disorientato tra i rifiuti nato dalla fantasia del giovane gruppo dei Manimotò, che Questa Nave coproduce insieme all’associazione Anfiteatro Sud; alla presenza del Premio Scenario per Ustica 2013 Collettivo Internoenki, con una rielaborazione del mito di Medea dichiaratamente anti-canonica, che colloca la vicenda nella Basilicata odierna sventrata dalle trivellazioni (21 febbraio). Dalle dissacrazioni di Vico Quarto Mazzini (12 marzo), in scena insieme a tre tazze di duchampiana memoria per una parodistica spettacolarizzazione della politica; ai grandi nomi del teatro di narrazione contemporanei: Giuliana Musso, in scena il 27 marzo con il suo celeberrimo “NATI IN CASA”, per un viaggio attraverso “figure femminili con grandi pance, di donne che assistono altre donne che da sempre scaraventano l’umanità alla luce”; e il Premio Ubu Saverio La Ruina, di Scena Verticale: con “Polvere”, il 16 aprile, accompagnerà il pubblico dell’Aurora in un “dialogo tra un uomo e una donna”, attraversando violenze sì esplicite, ma talvolta anche sottili… come polvere.

“L’Aurora per i Bambini” sarà invece un percorso di tre domeniche (il 19 aprile, il 26 aprile e il 10 maggio) che vedranno protagonista Paolo Papparotto, per una Commedia dell’Arte raccontata dai burattini: Arlecchino, Brighella, Pantalone, Colombina, insieme a draghi, marinai, principi in cerca di moglie e streghe innamorate saliranno sulla baracca dei burattini per il divertimento dei più piccoli e delle loro famiglie.

Così conclude Varvarà: “L’alieno YOU, protagonista dello spettacolo inaugurale di questa ristretta Stagione, trova nel suo pianeta una radio, che gli fa conoscere la realtà terrestre. È per lui una sorprendente rivelazione! Il Teatro è, per noi, come la radio per YOU. L’unica differenza è che non si può spegnere…”.

Gli abbonamenti completi alla stagione sono già in vendita, previo appuntamento chiamando il numero 340/6073074, al Teatrino di Via Pasini. Il costo dell’intero percorso di cinque spettacoli è di 40 euro. I biglietti (12 euro intero, 10 ridotto, 5 euro allievi di scuole di teatro e danza, 2,50 euro Giovani a Teatro) sono anch’essi acquistabili in prevendita con la stessa modalità degli abbonamenti. I biglietti per la rassegna “L’Aurora per i Bambini” sono in vendita al costo di 5 euro. Prenotazioni biglietti e abbonamenti alla mail questanave@gmail.com o ai numeri di telefono 041/932421 e 340/6073074.

IL PROGRAMMA

LA STAGIONE DI TEATRO CONTEMPORANEO 2015

La Stagione di Teatro Contemporaneo del Teatro Aurora di Marghera inizia venerdì 13 febbraio (ore 21) con la prima nazionale di “YOU”, firmata Manimotò: in una galassia lontana, YOU vive felice, unico abitante del suo pianeta, da lui organizzato e ordinato in modo da soddisfare i suoi bisogni. Un giorno, un carico di rifiuti spaziali non identificato si schianta al suolo. Esplorandone il contenuto, l’alieno scopre oggetti curiosi e mai visti: tra essi una radio, che stranamente è ancora funzionante. Nella vita di YOU irrompono radiogiornali, varietà, interviste, musica, dibattiti, sconvolgendolo.
Sabato 21 febbraio (ore 21) sale sul palco dell’Aurora il Collettivo Internoenki con “M.E.D.E.A. Big Oil”: M.E.D.E.A. è l’acronimo con cui è denominato il master in Management dell’Economia dell’Energia e dell’Ambiente organizzato e gestito dall’Eni. Da questa strana fatalità, nasce l’idea di raccontare il dramma della Basilicata devastata dalle trivellazioni petrolifere, giocando con graffiante ironia tra gli archetipi del mito. Ma al mito greco fa da contrappunto costante il mito locale, quello incarnato dalla Madonna Nera, venerata sul Monte Sacro di Viggiano, ai cui piedi brucia la fiamma perenne del Centro Oli della Val d’Agri.
La Stagione prosegue giovedì 12 marzo (ore 21) con “DISS(è)NTEN”, di Vico Quarto Mazzini in prima regionale: uno spettacolo che “dissentisce”, che riconquista la valenza simbolica di un oggetto riportando il famoso “Orinatoio” di Duchamp al suo luogo originario, mantenendone la sua decontestualizzazione. Ecco allora che il water diventa trono del potere, palco da comizio, fidato amico da abbracciare e soprattutto corifeo silenzioso. Ai tre orinatoi corrispondono tre personaggi, facenti parte di un’associazione a delinquere il cui il cui obiettivo è schiacciare l’umanità, “bufala cornuta e testarda, buona solo per fare mozzarelle”.
È un atteso ritorno all’Aurora, quello di Giuliana Musso: venerdì 27 marzo alle 21 l’attrice friulana porterà in scena “NATI IN CASA”. Si nasceva in casa, una volta. Nei paesi c’era una donna che faceva partorire le donne: era la levatrice, l’ostetrica. Lo spettacolo racconta la storia di donne che furono levatrici in un nord-est italiano ancora rurale, e racconta l’evento più straordinario e al contempo meno narrato della nostra storia: il parto. Espulso dalla tradizione della trasmissione orale e scritta, il racconto del parto si è ritrovato relegato ad una narrazione femminile intima, quasi segreta, mai pubblica. Nati in casa riconduce il racconto del parto nello spazio epico della narrazione teatrale.
Finale d’autore per la Stagione 2015: il Premio Ubu Saverio La Ruina, di Scena Verticale, sarà protagonista di “POLVERE” giovedì 16 aprile (ore 21). Un lavoro sulla violenza di genere che l’autore spiega così: “Le botte sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia; l’uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c’è una prima, immateriale, impalpabile polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacità di sognare. Una polvere opaca che confonde, fatta di parole che umiliano e feriscono, di piccoli sgarbi, di riconoscimenti mancati, di affetto sbrigativo, talvolta brusco”.

L’AURORA PER I BAMBINI – I BURATTINI DI PAOLO PAPPAROTTO

La Stagione dei Bambini al Teatro Aurora, con protagonisti i burattini di Paolo Papparotto, inizia domenica 19 aprile (ore 17) con “ARLECCHINO E IL BRAGOSSO FANTASMA”. Una misteriosa barca è attraccata durante la notte nel canale sotto la casa di Pantalone. Sarà una Tartana? O una Feluca? Un Sampan? Ma no… è un Bragosso! Per Brighella è un Caìccio, per Colombina è una Gondola, per Arlecchino è l’Olandese Volante. Ma il suo nome è La Vongola Nera! Da quando è apparsa, strane cose cominciano a movimentare la normale vita di Campo della Misericordia: apparizioni inquietanti, mostri mitologici, esseri diabolici, che andranno affrontati da Arlecchino con coraggio e con l’aiuto dei bambini.
Arlecchino dovrà poi vedersela con un principe: domenica 26 aprile (ore 17) è la volta di “ARLECCHINO E IL PRINCIPE DEI MAMELUCCHI”. Il grande Principe dei Mamelucchi sbarca a Venezia. Vuole trovare moglie. Colombina, figlia del mercante Pantalone, è la più bella e il principe vorrebbe lei. Ma lei non è d’accordo e il Principe non è tipo da demordere. Ma chi è in realtà il Principe? Un rapimento, una fuga al di là del mare. Arlecchino e Brighella, improvvisati marinai, partono al salvataggio, e devono affrontare anche i pirati! Ci vorrà l’aiuto dei bambini per portare a termine questa pericolosa avventura e poter riabbracciare Colombina.
Finale al femminile, domenica 10 maggio (ore 17); Paolo Papparotto propone infatti “LA STREGA ROSEGA RAMARRI”: anche le streghe si innamorano, ma quando lo fa la strega Rosega Ramarri, allora c’è da aspettarsi solo guai. Per ottenere l’attenzione del suo amato Pantalone, mette in campo le sue arti magiche, con filtri e incantesimi… Ma invece di colpire Pantalone, ne va di mezzo il povero Arlecchino. L’amico Brighella deve intervenire per evitare il peggio e deve affrontare maghi e diavoli. E c’è anche un terribile drago nascosto nella cantina!

Informazioni per il pubblico:

Questa Nave

Tel. 041-932421, questanave@gmail.com
https://questanave.wordpress.com