LE NINFEE DI MONET A L’ORANGERIE A PARIGI

A seguito della proposta del Gen. Clemanceau, Monet nel 1914 decise di installare nelle sale dell’Orangerie le grandi riproduzioni delle famose ninfee prodotte tra il 1914 e il 1918. Dopo quasi cento anni, le famosissime tavole ritornano esposte al pubblico a seguito del restauro dell’edificio.

Situato alla fine dei Jardins de le Tuileries, a due passi da Place de la Concorde, il palazzo del museo de l’Orangerie mantiene tuttora l’aspetto originario di un tempo. Serra al tempo di Napoleone III, e’ stato successivamente utilizzato come scuderia e palestra militare, sino ai primi del novecento quando Monet decise di insallarvi delle grandi tavole di Ninfee da lui donate allo Stato francese. La capitale francese infatti, assime a quelle esposte al Musee d’Orsay, raccoglie cosi’ una vastissima collezione di queste riproduzioni (circa 250 in totale).

Diversi progetti hanno tuttavia modificato la composizione interna del museo e la disposizione delle sale. Progettato anticamente da Camille Lefevre, presenta 2 stanze ovali dedicate interamente alle ninfee. Sono esposte in totale 8 tavole che ricoprono interamente le pareti delle stanze dando cosi’ l’impressione allo spettatore di essere immerso nel giardino della casa di Giverny, fonte di ispirazione dell’autore.

ll piccolo museo comprende oltre alle Ninfee anche una sala sotterranea che si estende per tutta la grandezza dell’edificio. Questa zona e’ da tempo dedicata alla collezione d’arte di Jean Walter e Paul Guillaume, consistente in quasi 150 dipinti di, tra gli altri, Picasso, Renoir, Matisse e Modigliani che lo stesso Walter nel 1984 regalo’ allo stato francese con la promessa che non sarebbe mai stata spostata da quel Museo.

Negli ultimi anni, questo museo fu al centro di diversi problemi, nonappena nel 1999 fu chiuso per i lavori di rinnovamento. Infatti, essi si protrassero decisamente oltre il tempo stabilito a causa del ritrovamento nelle fondamenta dell’edificio di alcuni resti delle mura del Palazzo del Louvre, risalenti ancora all’epoca di Luigi XIII. Questo ritrovamento infuoco anche la polemica politica, che si concluse con il mantenimento delle mura antiche, causando cosi’ una crescita esponenziale dei lavori di restauro.

Dal settembre del 2006, i lavori sono terminati, e tutti i turisti e visitatori della capitale possono godere a pieno della bellezza delle opere li esposte.

Musee de l’Orangerie
Jardin des Tuileries
75001 Paris.
tel. : 01 44 77 80 07
Aperto tutti i giorni tranne il martedi
Biglietti 6,5 euro (intero), 4,5 euro (ridotto)