“LEONI PER AGNELLI” di Robert Redford

A scuola di “Impegno”

Cinema 2007 – Fuori Concorso
L’ambizioso senatore repubblicano Irving (Cruise) punta alla Casa Bianca. Vuole mettere la sua firma sulla “svolta” delle operazioni militari in Afghanistan. Ma il nuovo piano, che prevede piccoli gruppi di soldati lanciati a presidiare postazioni strategiche, necessita del sostegno di quell’opinione pubblica ormai in larga parte contraria alla guerra. Per promuovere “la svolta”, Irving concede l’esclusiva all’autorevole Janine Roth (Streep), giornalista vecchia maniera ma alle dipendenze di un network filogovernativo. Allo stesso tempo Stephen Malley (Redford), un coscienzioso professore di scienze politiche, cerca di convincere un suo allievo ricco di talento a non scegliere la via più facile rinunciando ad intervenire in prima persona per cambiare le cose. Potrebbero essere d’esempio Ernest e Arian, studenti volenterosi di Malley convinti dell’importanza della responsabilità di ognuno per costruire una società migliore. I due, nonostante il parere contrario del professore, scelgono la via dei Marines. Ma proprio loro vengono coinvolti in un conflitto a fuoco nella prima azione concreta della nuova impostazione di guerriglia in Afghanistan.

Cosa c’è veramente in gioco in Afghanistan e in Iraq? Negli Stati Uniti, il governo che ha spedito i suoi uomini in quei territori dichiara indispensabile la presenza militare affinchè si possa “esportarvi” la democrazia. Per molti – e da qualche tempo è la maggioranza del popolo americano a pensarlo – la guerra in questi paesi è sbagliata. Redford torna dietro la macchina da presa e il suo messaggio è chiaro, esplicito, trasparente. C’è un solo modo per cambiare realmente le cose, c’è una sola speranza per rimettere in carreggiata il proprio paese. E la via è quella dell’impegno civile. Una società è tanto più forte, compatta e illuminata quanto ogni membro che ne fa parte senta la responsabilità di parteciparvi attivamente, sostenendo ciò che funziona e lottando per migliorare quello che non va.

Redford opta per un pamphlet lineare – per quanto siano tre le storie ad intersecarsi – con l’obiettivo di mantenere bene gli “occhi sulla palla” dall’inizio alla fine. Le vicende vissute dai protagonisti sono diverse sfaccettature della stessa problematica, mentre i valori chiamati in causa emergono rapidamente per associazione o per contrasto dai dialoghi dei personaggi. Ma Leoni per agnelli non è Tutti gli uomini del Presidente, non è Il candidato e non è I tre giorni del Condor. Se l’accorato appello all’impegno civile, oltre ad essere auspicabile e largamente condivisibile, potrebbe nobilitare di per sé la pellicola, è purtroppo il versante della narrazione cinematografica a marcare il divario con il cinema di denuncia degli anni Settanta. Poche sottigliezze, rare sfumature e un andamento “monolitico” impediscono al film di confrontarsi al meglio con una realtà oggi quantomai frammentata e ambigua, in un clima politico sempre più controverso e discutibile.

Resta tuttavia una buona prova corale degli attori – su tutti, come sempre, una splendida Meryl Streep – e il tentativo di dare respiro e voce a quella coscienza sociale che oggi sembra aver lasciato fin troppo spazio all’indifferenza, alla sopportazione e alla rassegnazione. Chissà che il messaggio, ribadito in tutta la sua chiarezza e veicolato da grandi divi (Tom Cruise produce, tra l’altro), possa realmente instillare il seme dell’impegno soprattutto nei giovani che andranno a vedere Leoni per agnelli.

Titolo originale: Lions for Lambs
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 91′
Regia: Robert Redford
Sito ufficiale: www.lionsforlambs.unitedartists.com
Cast: Tom Cruise, Robert Redford, Meryl Streep, Derek Luke, Michael Peña, Peter Berg, William Mapother, Tracy Dali, Jennifer Sommerfield, Rustee Rutherford
Produzione: Andell Entertainment, United Artists, Wildwood Enterprises
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: Roma 2007
14 Dicembre 2007 (cinema)