venerdì, Ottobre 9, 2026
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“LES HOMMES DEBOUT” di JEREMY GRAVAYAT

Volevo essere un documentario...

Torino 28. Concorso
Dalle miniere algerine alle fonderie di Lione, fino alle desolazioni delle fabbriche chiuse e abbandonate di oggi. Poteva essere un interessante documentario o un bel film di finzione. Unire i due generi non sempre dà il risultato atteso.

Un viaggio per immagini attraverso le rovine degli edifici industriali di Gerland, quartiere operaio all’interno della città di Lione. Macchine ormai silenziose il cui suono era un tempo colonna sonora della fatica di gesti sempre uguali e ripetuti all’infinito. Fotografie e video di archivio in bianco e nero e a colori che si alternano a parti recitate e finzione.

Jérémy Gravayat ha lavorato per oltre dieci anni sui temi dell’emigrazione per arrivare a questo primo lungometraggio in cui confluiscono le storie del passato e lo sguardo disincantato sulle rovine post industriali di una grande fabbrica francese.

Tre sono i passaggi fondamentali: la costruzione, con l’arrivo massiccio di emigranti negli anni Settanta e le lotte operaie, il progressivo abbandono della fabbrica e la demolizione degli edifici.

Les hommes debout si basa soprattutto su un accurato montaggio, dello stesso Gravayat, e sull’intreccio di passato e presente con l’inserimento di elementi di finzione che però, per stessa ammissione del regista, non dovrebbero essere percepiti come tali.

Presentato in concorso al 28° Torino Film Festival – ma forse sarebbe stato più appropriato l’inserimento in una delle sezioni parallele – l’opera di Gravayat, malgrado l’originalità della forma narrativa, non sempre raggiunge il risultato sperato, restando sospesa tra documentario e dramma.

Il confronto con La bocca del lupo, vincitore nella edizione 2009 del Festival non regge: nell’opera di Pietro Marcello c’erano poesia, delicatezza e una rara sensibilità che catturavano il cuore.

Nel docu-film di Gravayat tutto questo manca, per lasciare il posto più a un esercizio di stile che a contenuti che inducono lo spettatore a riflettere.

LES HOMMES DEBOUT (GLI UOMINI IN PIEDI)
Regia: Jérémy Gravayat
Anno: 2010
Nazione: France
Durata: 75’
Interpreti: Hassan Guaid, Romuald Fogolin, Amor Boughanmi