“LIBERI AMORI POSSIBILI”

due spettacoli dalla rassegna “Liberi Amori impossibili”

spettacolo teatrale:
La nuova tonaca di Dio. L’ottavo e ultimo spettacolo di Liberi Amori Possibili – II° rassegna di teatro sulle diversità è “La nuova tonaca di Dio”. Dello scrittore scozzese Jo Clifford, per la regia di Michele Panella e Alessandro Balinotti con Alessandro Baldinotti, “La nuova tonaca di Dio”, è un monologo che offre gli spunti per riflettere sul parallelismo tra la religione e i vari tipi di “diversità”; un inno a vivere ognuno la propria identità aldilà di una moralità imposta che sempre più si allontana dalle reali necessità delle persone. E’ una rilettura della genesi dove la parola “uomo” risulta troppo stretta in una società dove le minoranze o le varie sfumatura all’interno della diversità hanno difficoltà a collocarsi, ad esprimersi e a vedere riconosciuti i propri diritti in quanto essere umani uguali agli altri dinnanzi a Dio. In uno schietto e sincero rapporto con il pubblico, la piece “revisiona” la creazione del mondo. Il peccato originale e il paradiso terrestre diventano scenario per una parabola, una pungente e provocatoria preghiera al rispetto di tutte le inclinazioni, vocazioni ed aspirazioni.

“Tanto tempo fa, da ragazzo, quando divenni consapevole della forza femminile che avevo dentro, mi sentii solo e mi vergognai. Provai a reprimere la donna che c’era in me, pensai che il mio problema fosse tutto lì. E provai ad essere un bravo ragazzo, lessi la bibbia. Rimasi stupito da come fosse arrabbiato e infelice il Dio del Vecchio Testamento. Poverino. E’ una vergogna. Quando iniziai a leggere la sua storia, scoprii che le persone erano solite adorare la Madre. E che Geova divenne Geova in un feroce sforzo culturale per sopprimere l’adorazione della Madre. Allora capii: anche Dio era una regina del guardaroba. Proprio come me. E capii che gran parte della mia sofferenza, della mia colpa e della mia vergogna, derivava da un odio culturale consolidato e dalla paura verso il genere femminile che ha le sue più profonde radici nel Vecchio Testamento. E questo veniva usato, abusato e sfruttato da una Chiesa repressiva e reazionaria. Capii finalmente che tutta questa sofferenza non era soltanto un mio problema. Era un problema di tutti. E così ho scritto questo testo”. (Jo Clifford)

Alessandro Baldinotti è nato nel 1959. Diplomato nel 1983 presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Piccolo Teatro di Milano (Paolo Grassi). Lavora con Massimo Castri in “Urfaust” di W. Goethe (1987); ne “Il berretto a sonagli” di L. Pirandello (1989-90); “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di O.Wilde (1998).In questo periodo è in scena con “Evita” di Pappi Corsicato.

Michele Panella è nato nel 1972. Nel 1994 si diploma alla scuola di recitazione diretta da Barbara Nativi con lo spettacolo “Rumori fuori scena” di M. Frayn. Dal 1996 è assistente alla regia e regista. Ha svolto attività d’attore a partire dal 1993.
http://www.teatripossibili.it/spettacolo.php?titolo=NuovaTonaca&sede=teatro_libero

PRENOTAZIONI:
È possibile inoltre prenotare:
via e-mail a biglietteria@teatrolibero.it
ONLINE collegandosi al sito [www.teatrolibero.it->www.teatrolibero.it]

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