“LITTLE MISS SUNSHINE” di Jonathan Dayton e Valerie Faris

Il dolce sapore di una salutare sconfitta

La piccola Olive sogna di vincere il titolo di Little Miss Sunshine. La sua bizzarra famiglia vuole che il sogno si avveri così Richard, il padre, Sheryl, la madre, lo zio Frank, che ha da poco tentato il suicidio, il nonno tossicodipendente e il fratello Dwayne, che ha fatto voto di silenzio, partono in camper per accompagnarla al concorso di bellezza…

Curiosa la coincidenza che vede protagoniste al cinema – in questo inizio di stagione – strambe e problematiche famiglie alle prese con dinamiche comportamentali, affettive ed emozionali che diventano il fulcro di racconti di vita veri e commoventi. Così dopo la famiglia numerosa e “psichedelica” di C.r.a.z.y. , quella multietnica e unpolitically correct di Non è peccato , è il turno degli Hoover a fare breccia nei nostri cuori, investendoci con il loro dissacrante e genuino cinismo e candore di sentimenti che lasciano il segno.

Protagonisti del debutto alla regia dei coniugi Jonathan Dayton e Valerie Faris (sentiremo a lungo parlare di loro) e dell’esordiente sceneggiatore Michael Arndt (altro nome da segnare sul taccuino), in Little Miss Sunshine gli Hoover si presentano come lo specchio fedele e deformante di una società americana – e non solo – la cui cultura è tutta focalizzata sul trionfo dei vincenti. Ma quanta verità e potente carica vitale nelle tragicomiche e fallimentari avventure di una famiglia alla ricerca disperata di un senso della vita, capace di mettersi pericolosamente e ridicolmente in gioco per conquistare una sana dignità umana che permetta di affrontare a testa alta (anche non superandole!) le prove della vita.

Il viaggio on the road sull’arrugginito pulmino Wolkswagen diventa così il sorprendente e commovente diario di bordo di una rinascita che nel farsi sberleffo dei riti e delle convenzioni di una società “viziata” sa trovare la giusta via per diventare uomini e donne migliori. Grazie ad una regia partecipe e solare, ad uno script originale e sincero, non ci dimenticheremo facilmente di questa insolita tribù familiare: il padre Richard (Greg Kinnear), motivatore ottimista sull’orlo di una crisi di nervi, la moglie Sheryl (Toni Colette), sfatta ma bellissima nel suo essere naturalmente “Mamma”, il fratello (Steve Carrell), aspirante suicida gay capace d’aprirsi lentamente alla vita, il nonno (Alan Arkin), autentico outsider e candidamente genuino ed i figli Dwayne (PaulDano), adolescente arrabbiato, e Olive di sette anni (Abigail Breslin), grassottella aspirante reginetta di bellezza, sono destinati a diventare i nostri beniamini del cuore.

Tutti quanti sognando un piccolo spazio sul loro sgangherato pulmino in periglioso viaggio verso luoghi e mete indefinite che ha però il dolce e poetico sapore di un percorso di vita destinato ad un incredibile successo.

Titolo originale: Little Miss Sunshine
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Commedia
Durata: 101’
Regia: Jonathan Dayton, Valerie Faris
Sito ufficiale:
Cast: Steve Carell, Toni Collette, Greg Kinnear, Alissa Anderegg, Alan Arkin, Cassandra Ashe, Abigail Breslin, Paul Dano
Produzione: Big Beach Films, Third Gear Productions LLC, Deep River Productions, Bona Fide Productions
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 22 Settembre 2006