“La Vie en Rose” di Olivier Dahan

Quell'incantevole passerotto

Concorso
“La vie en rose” è il film d’apertura della cinquasettesima edizione della Berlinale. Il film è un puro omaggio a una delle cantanti più affascinanti del secolo scorso, Edith Piaf.

Estremamente credibile la ricostruzione di Olivier Dahan su una delle figure artistiche più articolate e versatili dell’era moderna. La sua importanza non è legata esclusivamente alle doti canore e recitative. Ha avuto la capacità di anticipare in un modo estremamente personale il senso di ribellione tipico dell’inquietudine che contraddistinse diversi intellettuali della “rive gauche” del tempo come: Juliette Greco, Roger Vadim, Boris Vian, Albert Camus. In molti casi era lei stessa l’autrice dei testi delle canzoni che tanto magistralmente interpretava.

L’equilibrio della pellicola sta nel mostrare con una squisita levità sia il lato artistico che umano della diva francese. I fatti drammatici della sua esistenza vengono narrati fuggendo qualsiasi taglio anedottico e strettamente biografico. Colpisce il fatto che il regista nel processo lavorativo non sia partito dalla sua musica ma da una singola foto. Questo elemento conferma il taglio pienamente cinematografico dell’opera e ha rappresentato, fin dall’inizio, il giusto stimolo per dare forma a un prodotto che non fosse una pura trasposizione da un libro.
Il regista, pur documentandosi a lungo, ha preferito seguire le proprie idee senza farsi influenzare da qualcuno in particolare (amici, conoscenti) o da letture intraprese.

La massima libertà espressiva del regista è testimoniata da molti fattori. Aver saputo guidare magistralmente l’interpretazione di Marion Cotillard evitando il rischio “imitazione”. Aver costruito la sceneggiatura con un riuscito meccanismo di flashback a incastro che trasmettono la reale complessità del suo essere. Ogni frammento di vita sembra giustificarsi grazie a quello precedente. Il senso delle cose prende quota piano piano lavorando di addendi.

Genere: Dramma
Durata: 140′
Paese: Francia

Regista: Olivier Dahan

Cast: Marion Cotillard, Sylvie Testud, Clotilde Courau, Jean-Paul Rouve, Pascal Greggory, Marc Barbé, Caroline Sihol, Emmanuelle Seigner, Catherine Allégret.