“La città ideale” di Luigi Lo Cascio

Intelligenza e creatività

Michele Grassadonia ha lasciato Palermo per andare a vivere a Siena, la sua città ideale. Qui vive assecondando le sue piccole manie quotidiane, il suo ecologismo portato all’eccesso che lo rende agli occhi degli altri strano e difficile da frequentare.
Una notte di pioggia, una catena di accadimenti finisce per coinvolgere il protagonista in una storia intricata, in cui Michele dovrà lottare per mostrare la sua innocenza e cercare di ricostruire la verità.

Definito un thriller morale alle Settimana Internazionale della Critica di Venezia, La città ideale è un film intelligente e complesso, senza essere per questo intellettualistico o complicato. La storia di Grassadonia è piccola e circoscritta nella sua personale tragicità, ma è proprio questo a farla diventare storia dal respiro universale, da cui si può partire per riflettere su temi sempiterni, come la ricerca della verità, la sua percezione nello scarto inevitabile tra gli altri, noi stessi e la legge, ambito dove il paradosso della verità si esercita all’ennesima potenza.

Al centro Luigi Lo Cascio, nel doppio ruolo di protagonista e regista al suo debutto, che costruisce gradualmente davanti allo spettatore questo personaggio, calandolo in un film intriso del suo bagaglio culturale, con temi e atmosfere rintracciabili nella sua esperienza di regista teatrale. La storia si sviluppa attraverso piccoli gesti, avanzando con un ritmo proprio, avvincente e appassionante pur nell’assenza di concitazione.

La macchina da presa si aggira per una realtà che si presenta realistica ed essenziale, ma contemporaneamente dai contorni kafkiani, con i personaggi che vi si stagliano a tratti come figure quasi oniriche, a tratti come persone qualunque, capaci di diventare ridicoli ed esilaranti. Michele Grassadonia, intriso di stranezze, fissazioni, ma anche di un senso civico quasi desueto e per questo commovente, sembra ricordare il Candide di Voltaire, che si muoveva nel mondo con la sua logica disarmante, e che finiva per essere lui stesso inconciliabile con quel mondo che sentiva tanto suo.
Un film originale e diverso dalla massa informe dei prodotti preconfezionati che spesso invadono le sale e i nostri cervelli assopiti.

Titolo originale: La città ideale
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 105’
Regia: Luigi Lo Cascio
Sito ufficiale: www.lacittaidealefilm.it
Cast: Luigi Lo Cascio, Roberto Herlitzka, Massimo Foschi, Luigi Maria Burruano, Alfonso Santagata, Catrinel Marlon, Aida Burruano
Produzione: Bibi Film, Rai Cinema
Distribuzione: Istituto Luce, Cinecittà
Data di uscita: Venezia 2012
11 Aprile 2013 (cinema)