“La mia vita è uno zoo” di Cameron Crowe

Un'avventura

Benjamin Mee (Matt Damon) è uno scrittore specializzato in avventure, impavido ai limiti dell’incoscienza; giornalista che ha intervistato dittatori, rimasto vedovo, smette il suo lavoro per dedicarsi ai due figli, il quattordicenne Dylan (Colin Ford) e piccola Rosie (Maggie Elizabeth Jones).

Cercando di mettere ordine nella sua vita, con il pensiero fisso alla moglie Katherine, tra l’indisciplinato Dylan e l’adorabile Rosie, Benjamin decide di trasferirsi. L’unica casa che attira la sua attenzione ha un piccolo problema: è uno zoo.

Chiunque acquisti quella tenuta, dovrà inevitabilmente occuparsi dello zoo, dove pochi dipendenti volenterosi si prendono cura degli animali e della pulizia dei recinti, ma c’è bisogno di un privato che investa del denaro per rimetterlo in sesto.
Stanco di compassione, Benjamin intraprende la sua prima e vera avventura, non più solo come osservatore, ma come protagonista: compra lo zoo.

Tra un grizzly depresso, tigri malate, un leone beffardo, pavoni scorrazzanti, tanti serpenti, struzzi, cammelli, pappagalli,… inizia una nuova vita per la famiglia Mee.
Con l’aiuto della responsabile del parco Kelly Foster (Scarlett Johansson) e di altri appassionati, tra cui Lily (Elle Fanning, Super8), Benjamin dà avvio ai debiti per sistemare pali traballanti, serrature, sentieri, tetti, luci.
Hanno tempo un mese, prima dell’ispezione dell’intransigente Walter Ferris (John Michael Higgins): sarà lui a decidere se lo zoo potrà essere aperto al pubblico.

Il regista Cameron Crowe già con Jerry Maguire, Elizabethtown, Quasi Famosi aveva dato prova di saper trattare storie profondamente personali senza usare forme di sentimentalismo spinto, ma colmando gli spazi tra commedia e dramma con situazioni o battute pungenti e solari.

Il rapporto conflittuale di Benjamin con il figlio, l’improbabile Rosie, esemplare alto nemmeno un metro che si esprime come un adulto che ha trovato la saggezza, la giovane bionda e single pronta a innamorarsi, il rapporto terapeutico con gli animali, sono elementi che riescono a non essere assorbiti da una leziosa banalità grazie allo stile non melodrammatico di Crowe, ma soprattutto per la tenera interpretazione di Matt Damon: “Mi è piaciuto far venire le mie figlie sul set per stare tutti insieme. Non sarei riuscito a relazionarmi con il personaggio dieci anni fa, non sarei stato in grado d’interpretarlo. Tutto ciò che Cameron ha vissuto nella sua vita privata e tutto ciò che io ho vissuto nella mia ci hanno in un certo senso allineati sul comune interesse per questi temi”.

Tratta dal libro autobiografico (La mia vita è uno zoo in Italia è edito dalla Mondadori) di Benjamin Mee, giornalista britannico del quotidiano The Guardian, quest’avventura ha un sorriso armonizzante che la rende graziosa e piacevole.
La mia mia vita è uno zoo con la sua formula pacata, senza eccessi, rassicura e rallegra.

Titolo originale: We Bought a Zoo
Regia: Cameron Crowe
Cast: Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Haden Church, Colin Ford, Maggie Elizabeth Jones, Angus Macfadyen, Elle Fanning, Patrick Fugit, John Michael Higgins, Carla Gallo, J. B. Smoove
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 124′
Produzione: Twentieth Century Fox Film Corporation, LBI Entertainment, Vinyl Films
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Data di uscita: 08 Giugno 2012 (cinema)