I Civici Musei di Bassano del Grappa dal 9 gennaio 2016 ospitano per un anno intero, fino al 31 gennaio del 2017 la mostra Magnifico Guerriero di Jacopo Bassano, l’eminenza della famiglia di pittori che hanno fatto di Bassano una tappa irrinunciabile per un completo itinerario fra le glorie venete del passato.
Nell’epoca in cui le prestigiose opere dell’arte italiana non erano protette dalla legge e potevano offrirsi al migliore offerente, il quadro, come tanti altri, era finito in una prestigiosa dimora inglese già ricca di Tiepolo e di Tiziano e che sentiva l’esigenza di completare la triade degli eccelsi dell’epoca. Vicende storiche e tracolli economici hanno poi riammesso sul mercato molti di questi quadri rendendo così possibile lunghe vacanze nei Paesi di origine che se li era lasciati sfuggire. I tratti caratteristici della pittura veneta che l’aveva resa autonoma rispetto alla egemonia della pittura fiorentina si riscontrano nel modo di dipingere di Jacopo attento alla forma ma lasciando che domini il colore.
Non scompare il disegno sottostante che viene anzi enfatizzato dalle sfumature coloriste.
Solo recentemente e dopo approfonditi studi e confronti con altre opere coeve, questo quadro è stato definitivamente riconsegnato al suo autore ed è con questa legittima paternità che il Magnifico Guerriero è ora esposto nelle belle sale del Museo di Bassano. Che sia un guerriero in arme lo rivela la splendente armatura, ma in realtà un guerriero stanco di duelli e di guerre lo evidenzia l’atteggiamento del volto che si contorce alla ricerca di oasi di pace.
Il padre, modesto pittore di pale di altare ne aveva fatto il suo aiutante insegnandogli la pratica artigianale del dipingere ma ben presto il figlio comprese che era a Venezia che doveva andare per vivere appieno questa evoluzione che portava al superamento del manierismo e alla nascita di una pittura propria non riconducibile a copie pedisseque e appunto manieristiche La città di Bassano se li era lasciati sfuggire e conserva solo un piccolo ritratto su rame del doge Sebastiano Venier. Il possessore dell’opera si è dimostrato felice di fare ammirare ad un vasto pubblico il piccolo prezioso quadro ed è quindi per un anno che la città veneta può tenere in mostra il quadro.
L’armatura brilla lucente, la barba sapientemente curata destano ammirazione, ma sono gli occhi, magnetici e vivi a catturare lo sguardo a farne intuire la spiritualità la dolcezza e mansuetudine dell’uomo. Per festeggiare degnamente questo evento è stata annunciata l’uscita in tre volumi degli Atti del Convegno su Bassano e la pubblicazione delle opere complete dell’artista accompagnate da una serie di incisioni che da Jacopo sono state tratte.
INFO:
Museo civico
19 gennaio 2016 – 31 gennaio 2017
Orario:
martedì – sabato 9:00 – 19:00
domenica e festivi: 10:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00
chiuso i lunedì non festivi, Natale, Capodanno, Pasqua
Ingresso:
intero € 5,00 ridotto: € 3,50
Telefono: 0424 519901
Email: info@museibassano.it






