“Le api arrivarono nell’estate del 1964, l’estate in cui compii quattordici anni e la mia vita prese a girare in un’orbita completamente nuova. Ripensandoci adesso, le api mi sono state mandate. Voglio dire che mi apparvero come l’angelo Gabriele apparve a Maria Vergine. So che è presuntuoso confrontare la mia umile vita con la sua, ma ho motivo di credere che a lei non importerebbe.”
A parlare è Lily (Dakota Fanning), una ragazzina di quattordici anni, profondamente turbata dai ricordi e dai rimorsi.
Siamo nella Carolina del Sud, nell’America di Johnson e dei movimenti per i diritti civili, scossi e ribaditi da Martin Luther King. Ma siamo pur sempre nel 1964… che una ragazzina bianca avesse a che fare con “gente di colore” era reputato sconveniente e vergognoso. Ma Lily, cresciuta con il padre, il burbero e violento T. Ray (Paul Bettany), può contare solo sulla governante di colore Rosaleen (Jennifer Hudson). Ed è con lei che decide di scappare da casa, dalla tenuta dove suo padre coltiva pesche, e partire alla ricerca di un indizio e di un brandello di amore. Lily fugge da un dolore acuto, per cercare una risposta, indispensabile, che lenisca la sua pena interiore.
Il desiderio di sentirsi amati è il nettare puro e limpido che amalgama questa commovente storia tratta dal libro omonimo, La vita segreta delle api, scritto da Sue Monk Kidd, nel 2002 (pubblicato in Italia nel 2006 da Mondadori); un libro che ha riscosso un immenso successo di critica, che è stato tradotto in più di venti lingue. Il romanzo è rimasto per circa due anni nella classifica dei best seller del NY Times e ha venduto quasi cinque milioni di copie.
La vita segreta delle api, presentato in anteprima italiana al Sottodiciotto Film Festival di Torino, è diretto da Gina Prince-Bythewood con un obiettivo che mantiene costante la tensione per tutto lo svilupparsi del film, ricreando un ambiente totalmente immerso in quel periodo.
L’emozione, che vibra sulle corde della tensione, fuoriesce da un certo aspetto fiabesco con cui è impostato il racconto, invadendo lo schermo di concretezza, creando una forte empatia da parte del pubblico.
Questa pellicola è una storia al femminile, dotata di un cast di donne stellari, affascinanti e magnetiche. Oltre alla Fanning e alla Hudson, il set ha vantato anche la presenza della magnifica Queen Latifah, Alicia Keys e Sophie Okonedo, nel ruolo delle sorelle August, June e May Boatwright, produttrici di miele. È presso di loro che Lily e Rosaleen irrompono e si rifugiano, trovando un luogo dove affrontare passato e presente. Lily è presa subito sotto l’ala protettrice di August, diventando apprendista apicoltore, “la gente spesso non ha idea di quanto sia complessa l’esistenza all’interno di un’arnia. Le api hanno una vita segreta di cui non si sa nulla”.
Lily sviluppa un legame quasi materno con ognuna delle donne che la amano, perché quello che la ragazzina cerca e desidera è “essere amata”.
La delicatezza con cui ciascun personaggio è articolato pone La vita segreta della api in un intricato panorama emotivo dove viene esplorata la psiche della giovane protagonista e delle “matriarche” che la aiutano ad affrontare il dolore, combattendovi esse stesse contro.
Come dice August “rallegrare il cuore di qualcuno…insomma, questo sì che conta davvero. Il problema, con la gente, è che sa quel che è importante, ma non lo sceglie.”
La vita segreta della api e il suo cast orgogliosamente e prepotentemente femminile ricorda curiosamente, anche per via del miele, un altro film sensibilmente femminile, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, film del 1991, diretto da John Avnet e interpretato tra gli altri da Kathy Bates, ambientato trent’anni prima. Il rimando a questa pellicola è costruito da una leggiadra intensità, dalla forza dei protagonisti nel trovarsi faccia a faccia con i problemi e le difficoltà. In entrambi i film sono i ruoli femminili a giostrare nei sentimenti di conflitti e solidarietà, a sentirsi sempre a proprio agio nelle decisioni intraprese; e sempre in entrambi i ruoli maschili, se non sono negativi, sono sullo sfondo, un po’ sfumati, assolutamente dipendenti dalle protagoniste.
Titolo originale: The Secret Life of Bees
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Drammatico, Avventura
Durata: 110′
Regia: Gina Prince-Bythewood
Sito ufficiale: www.foxsearchlight.com/…Cast: Dakota Fanning, Queen Latifah, Alicia Keys, Jennifer Hudson, Sophie Okonedo, Paul Bettany, Hilarie Burton, Nate Parker, Shondrella Avery, Tristan Wilds
Produzione: Overbrook Entertainment, Donners’ Company
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 17 Aprile 2008 (cinema)






