“Last Minute Marocco” di Francesco Falaschi

Il cinema omologato

Dopo essersi separato dalla moglie, Sergio (Valerio Mastandrea), un bioarchitetto di successo, vive con il figlio diciassettenne Valerio (Daniele De Angelis). Per sfuggire alle ossessive premure dei genitori e in preda alla crescita ormonale, Valerio decide di andare in Marocco in compagnia di due amici.

Diretto dal regista Francesco Falaschi, autore di Emma sono Io, un viaggio interiore sull’instabilità mentale femminile, Last Minute Marocco, interamente girato nel Paese arabo dei grandi cambiamenti, principalmente nelle aree di Marrakech e di Essauira, affronta il difficile rapporto tra genitori e figli nell’era contemporanea attraverso i canoni generali della commedia all’italiana, non quella d’ispirazione intimistica e commemorativa del passato, ma quella di recente impaginazione, commerciale e omologata, incapace di cogliere il giusto codice etico e morale della cosiddetta “farsa”.

Il film di Falaschi, nelle sale dal 13 aprile, racconta la vicenda di Valerio, ennesimo diciassettenne in preda al cambiamento ormonale che fugge in terra straniera per le vacanze estive. Il viaggio in Marocco e la ricerca dell’indipendenza e dell’emancipazione dai propri genitori, così come l’incontro culturale e sociale di più religioni, mussulmana e cristiana, suggeriscono una serie di tematiche già ampiamente trattate nel panorama narrativo del cinema italiano, ormai bisognoso di terreni fertili a cui affidare l’immagine di una più rinnovata e matura cinematografia. Riconosciuto di interesse educativo dal Ministero per i Beni e le attività culturali, Last Minute Marocco non registra in verità alcun primato di forma e contenuto che possa meritare citazione. L’assetto comunicativo del film è ricco di dialoghi e di azioni prive di senso che fanno da collante ad una sceneggiatura incapace di sostenere un altrettanto adeguata e convincente continuità narrativa. Quello di Sergio, interpretato da un discreto Valerio Mastandrea in veste Peter Pan, è il classico personaggio apparentemente appagato nel lavoro ma insoddisfatto nella vita intima, incapace di sostenere le responsabilità di padre all’interno della famiglia.

L’evidente necessità odierna di un dialogo con i più giovani tende a sottolineare l’importanza di una visione meno goliardica e leggiadra dell’essere adolescenti. Film come Last minute Marocco, Notte prima degli esami e Ho voglia di te non rappresentano quell’immersione tacita e sublimata di una identità ancora in via di sviluppo e non prevedono al loro interno una descrizione dettagliata, seppur gradevole e sbarazzina, dell’esistenza umana. Tali commedie costruiscono scene e dialoghi cercando non di equilibrare riflessione ed intrattenimento, ma di favorire il secondo aspetto per rispondere alle nuove esigenze del mercato. L’omologazione e la consuetudine del cinema nostrano è un limite alla cultura e alla sperimentazione giovanile, la quale vive di contenuti ed idee sempre originali. In conclusione il film di Falaschi rientra in quella categoria di film che si avvalgono di una ambientazione banale e surrogata; una pellicola scontata e di mediocre riuscita.

Titolo originale: Last minute Marocco
Regia: Francesco Falaschi
Nazione: Italia
Anno: 2006
Genere: Commedia
Cast: Nicolas Vaporidis, Maria Grazia Cucinotta, Valerio Mastandrea, Daniele De Angelis, Lorenzo Balducci, Stefano Dionisi, Kesia Robles
Produzione: Italian Dreams Factory, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 13 Aprile 2007 (cinema)