“Le virtù de’strali d’amore” di Francesco Cavalli

Il mito approda alla Fenice

Al Gran Teatro la Fenice l’opera di Francesco Cavalli

Il Gran Teatro la Fenice, da qualche stagione, dedica, all’interno del cartellone di lirica, un titolo all’opera barocca, poco conosciuta dal grande pubblico.
Nel caso de Le virtù de’strali d’amore si è trattata poi di una riscoperta assoluta, con il primo allestimento in epoca moderna.
Fabio Biondi alla guida dell’Europa Galante, come nelle precedenti appuntamenti, ha saputo rendere con grande esperienza e precisione i molteplici risvolti della musica barocca.

L’allestimento, poi, ha confermato il sodalizio con l’Università di Architettura di Venezia, facoltà di Design e Arti, che cura la regia, le scene e i costumi.
Tuttavia è proprio la messa in scena che rappresenta il neo dello spettacolo, che manca per originalità e si ripete in un continuo dejà vu.
L’opera, poco nota anche agli intenditori, si basa sugli intrighi amorosi tra uomini e dei, e avrebbe avuto bisogno di un allestimento che aiutasse la comprensione e ne rendesse più facile la fruizione.
L’ìdea registica, invece, contestualizza gli eventi in un passato prossimo – gli inizi del Novecento – semplificando le scene e riducendo a pochi elementi simbolici l’apparato scenico, senza novità ma ripetendo una tendenza all’essenzialità che non sempre è resa con incisività.

Il cast e la direzione di Biondi restituiscono un Cavalli inedito, interessante che sarebbe stato maggiormente apprezzato se la regia avesse osato qualcosa di più.

La virtù de’ strali d’amore di Francesco Cavalli
opera tragicomica musicale in un prologo e tre atti
Direttore: Fabio Biondi
Regia: Facoltà di Design e Arti IUAV di Venezia
Costumi: Facoltà di Design e Arti IUAV di Venezia
Scene: Facoltà di Design e Arti IUAV di Venezia
Musica: Francesco Cavalli
Orchestra: Europa Galante
Artisti: Monica Piccinini nel ruolo di: Cleandra, Amore; Gemma Bertagnolli nel ruolo di: Clito e Fama;Giacinta Nicotra nel ruolo di: Leucippe e Clarino; Donatella Lombardi nel ruolo di: Psyche ed Ericlea; Cristiana Arcari nel ruolo di: Erabena sotto finto nome d’Eumete; Paolo Lopez nel ruolo di: Erino
Durata. 3h 10 min