Letteratura. Assia Djebar e’ “immortale” all’Academie Française

Lo ha annunciato oggi la secolare istituzione culturale di Parigi, precisando che si tratta del primo intellettuale maghrebino ammesso a far parte del circolo esclusivo dei 40 “Immortali”.

La scrittrice prenderà il posto lasciato vacante da Georges Vedel, morto nel febbraio 2002. Su un totale di 32 membri dell’Academie presenti al voto, Assia Djebar è stata eletta alla seconda votazione con 16 voti; 11 voti sono andati invece allo scrittore Dominique Fernandez, mentre 5 sono state le schede bianche.

Nata in Algeria nel 1936, Assia Djebar è stata, nel 1955, la prima donna algerina ammessa all’Ecole Normale Superieure di Parigi. Sostenitrice dell’emancipazione femminile nel mondo islamico, dopo aver partecipato al movimento di liberazione dell’Algeria, si è imposta come narratrice di lingua francese, raccontando i temi propri del suo mondo d’origine.

L’impegno narrativo (i suoi libri sono tradotti in molte lingue), ha affiancato la poesia, la saggistica, la drammaturgia, la scrittura e la regia di opere documentaristiche e cinematografiche. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui, nel 2000, il prestigioso Premio per la Pace dell’Associazione dei Libri Tedeschi, consegnato durante la Fiera del Libro di Francoforte. Attualmente insegna alla New York University e vive tra Parigi e gli Stati Uniti.

Numerosi i suoi libri pubblicati in Italia, tra i quali “L’amore, la guerra”, “La donna senza sepoltura”, “Ombra sultana”, “Donne d’Algeri nei loro appartamenti”, “Bianco d’Algeria”, “Figlie di Ismaele nel vento e nella tempesta”. E’ stata più volte candidata al Premio Nobel della letteratura. Nella nostra rubrica Incontri è possibile vederla e ascoltarla in un’intervista realizzata a Pordenone nel 2004.