“Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate” di Peter Jackson

La conclusione del viaggio

Dopo tredici anni dal debutto cinematografico de Il Signore degli anelli: La compagnia dell’anello” primo capitolo della fortunata trilogia tratta dai romanzi fantasy scritti da John Ronald Reuel Tolkien, Peter Jackson conclude con La battaglia delle cinque armate, ultimo capito della seconda trilogia, il proprio personale viaggio in quell’universo immaginario popolato da elfi, draghi e creature mostruose e minacciose.

La pellicola, ambientata sessant’anni prima delle vicende narrate ne Signore degli anelli, vede come protagonista l’hobbit Bilbo Baggins e la sua fidata Compagnia dei Nani. Il gruppo, raggiunto non con quale difficoltà Erebor, vorrebbe la restituzione delle proprie ricchezze, ma l’ossessione da parte del re dei nani Thorin nei confronti del drago (che custodisce l’oro), complica di molto la situazione.
_ Nel frattempo sia gli Elfi, con a capo re Thranduil (padre di Legolas), che la popolazione di Pontelagolungo, guidata da Bard l’arciere, devono affrontare la furia distruttiva di Smaug e la ben più minacciosa orda di Orchi inviata contro uomini, elfi e nani dall’oscuro Sauron.
L’epica battaglia finale è il naturale epilogo dell’eterna lotta tra bene e male che affligge la Terra di Mezzo.

Al di là del racconto leggendario, l’aspetto più sorprendente de La battaglia delle cinque armate è come il regista abbia voluto realizzare un film che per tematiche, approfondimento delle psicologie dei personaggi e linguaggio visivo si discostasse il più possibile non solo dai primi due capitoli de Lo Hobbit, ma che rappresentasse anche un punto di rottura rispetto alla prima trilogia de Signore degli anelli.
_ Quello che quindi ci troviamo innanzi non è l’ultima parte di uno stesso film, bensì una pellicola che pare essere stata realizzata da un altro regista.
Ne La battaglia delle cinque armate ogni protagonista perde le proprie certezze più o meno granitiche, e si trova ad affrontare, prima delle minacce del drago e degli orchi, i propri spettri interiori, per poi, di riflesso, confrontarsi con i propri amici e nemici, e scoprire aspetti del proprio animo mai esplorati.

Pellicola quindi con elementi intimisti e meno spettacolare e corale rispetto a quello che il regista neozelandese ci aveva abituati, ma di certo più interessante e ricca di spunti.
Peter Jackson, che negli ultimi anni, nonostante i successi e i premi, era stato accusato di aver perso il tocco per omologarsi agli standard hollywoodiani, rovescia completamente il piatto con una pellicola fortemente personale e innovativa, che conferma il suo innegabile genio registico.

Titolo originale: The Hobbit: The Battle of the Five Armies
Nazione: U.S.A., Nuova Zelanda
Anno: 2014
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 144′
Regia: Peter Jackson
Sito ufficiale: www.thehobbit.com
Social network: facebook
Cast: Benedict Cumberbatch, Elijah Wood, Richard Armitage, Cate Blanchett, Martin Freeman, Ian McKellen, Evangeline Lilly, Orlando Bloom, Luke Evans, Christopher Lee, Ian Holm, Billy Connolly, Hugo Weaving, Andy Serkis, Lee Pace, Stephen Fry, James Nesbitt, Mikael Persbrandt, Aidan Turner, William Kircher, Manu Bennett
Produzione: New Line Cinema, Metro-Goldwyn-Mayer, WingNut Films, 3Foot7
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 17 Dicembre 2014 (cinema)