Lungo la Via della Seta

“Signori imperadori, re e duci e tutte altre genti che volete sapere le diverse generazioni delle genti e le diversità delle religioni del mondo, leggete questo libro dove le troverrete tutte le grandissime meraviglie e gran diversitadi delle genti d’Erminia, di Persia e di Tarteria, d’India e di molte altre province.”

Con queste parole inizia uno dei libri più famosi di sempre nelle cui pagine si sono riflessi i sogni e l’immaginario di migliaia di viaggiatori – Cristoforo Colombo tra tutti – il quale, dopo aver letto Il Milione deciderà d’intraprendere la carriera di navigatore. E, sempre dalla lettura delle avventure del viaggiatore per eccellenza, Marco Polo, è basata la mostra “Marco Polo – La Via della Seta” nelle fotografie di Michael Yamashita, realizzata in collaborazione con National Geographic Italia a cura di Marco Cattaneo, attualmente allestita al Museo d’Arte orientale di Torino.

Yamashita, fotografo di viaggi americano di origini giapponesi e collaboratore del “National Geographic” da oltre trent’anni presenta una serie di 76 scatti in grande formato che raccontano il suo viaggio sulle tracce del Milione, o meglio, sulle tracce del famigerato Marco Polo. Il progetto infatti è iniziato nel 1996 quando uscì il libro della dottoressa Frances Wood, a capo del Dipartimento di Sinologia del British Museum, nel quale si affermava che il viaggio di Marco Polo fosse stato solo frutto dell’immaginazione dello stesso autore dato che mancavano alcuni macro elementi che portassero ad una indiscutibile veridicità dell’opera.

Micheal, pur di confermare e difendere la storia del grande navigatore veneziano propone un progetto all’allora redattore del “National Geographic” il quale gli preparò un incarico quadrimestrale. Il viaggio, in realtà, durò quattro anni e all’inizio del nuovo millennio Micheal tornò in America con migliaia di scatti e un servizio che diventò non solo un articolo per la rivista ma anche un meraviglioso libro fotografico e ora anche una mostra piena di magia e meraviglie. La mostra infatti riporta, oltre alle fotografie, una serie di documentari girati tra le popolazioni della Via della Seta nel corso degli anni che Micheal restò in Oriente e altri documenti che fanno di questa mostra un piccolo capolavoro.

Oramai è assodato l’effettivo viaggio che Marco Polo fece attraverso la Cina e la mostra torinese vuole restituire tutto il fascino e il mistero di un percorso che il fotografo ha compiuto cercando di ripercorrere esattamente il tracciato di Marco Polo, via terra all’andata e per mare al ritorno, alla scoperta di popoli e culture sicuramente molto diverse rispetto al 1300 ma ancora ricchi di sorprese e incanto.

Marco Polo
La Via della Seta nelle fotografie di Michael Yamashita
a cura di Marco Cattaneo
MAO Museo d’Arte Orientale TORINO
19 DICEMBRE 2014 – 12 APRILE 2015
Orario: mar-dom 10 -18 (la biglietteria chiude un’ora prima)
chiuso il lunedì
Biglietti:
intero € 10, ridotto € 8
gratuito 0-6 anni e possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte
Info:
T. 011 44 36 928
mao@fondazionetorinomusei.it

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