MARGHERA: “SUL CONFINE”, CARROZZERIA ORFEO NELL’INCUBO DELL’URANIO IMPOVERITO

Sabato 14 novembre, al Teatro Aurora, in scena in prima regionale lo spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com 2008 Dante Cappelletti, tra segreti, guerre, memorie e paure

Buio. Due uomini si risvegliano in un luogo sconosciuto. Non si conoscono, ma forse si sono già visti prima. Dai vestiti sembrerebbero soldati; ma chi li ha portati lì? Come ci sono arrivati? Viaggia nei cunicoli del dubbio, della paura e della memoria, attraversando lo spettro dell’uranio impoverito, “SUL CONFINE”, lo spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2008 che la compagnia Carrozzeria Orfeo propone in prima regionale al Teatro Aurora di Marghera sabato 14 novembre (ore 21) all’interno della Stagione di Teatro Contemporaneo.

“SUL CONFINE”, scritto da Gabriele Di Luca in scena insieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, racconta l’angoscia di due soldati. Storditi, annebbiati, si ritrovano in un luogo che non riconoscono: intorno a loro sabbia, deserto ovunque. Ricordare appare impossibile: l’incubo di essere impazziti, il sospetto di essere spiati o vittime di esperimenti, l’alienazione del sogno, il timore della morte li tormentano. Poi, all’improvviso, un’immagine, un ricordo che li unisce: il fiume, che scorre in mezzo al deserto e come una lama divide gli uomini e la guerra. Con sé trascina il cadavere di un soldato, un amico contaminato e ucciso dall’uranio impoverito, un caso che l’esercito ha preferito insabbiare. Su quelle stesse rive, scolpito nella mente di entrambi, un alberello secco con le radici immerse nell’acqua. Attraverso quest’immagine intraprendono un “pericoloso” viaggio nella memoria e si accorgono di essere “sul confine”, luogo di scelta e di passaggio, tra ricordi da espiare e scarpe bianche da calzare.

Tenuta a battesimo da Questa Nave l’anno scorso con la coproduzione di “NUVOLE BAROCCHE”, che aveva ottenuto il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè, ora Carrozzeria Orfeo per il nuovo spettacolo è prodotta dal Centro Rat – Teatro dell’Acquario di Cosenza, ma mantiene la collaborazione con Questa Nave. Una compagnia giovane, quella di Di Luca, Setti e Tedeschi, ma già capace di convincere la critica; la giuria del Premio Dante Cappelletti così ha infatti motivato l’assegnazione del primo posto: “In equilibrio tra coreografia e drammaturgia, tra vita e morte, “SUL CONFINE” illumina con brevi raggi di luce il destino di due soldati persi in un metaforico deserto. Lo scandalo dell’uranio impoverito apre uno scenario essenziale in cui azione verbale e racconto visivo collaborano a restituire dignità a vittime dimenticate e fin troppo silenti, eroi loro malgrado in anni in cui le guerre vengono pudicamente definite operazioni di peace keeeping”.

“La morte, la guerra, la verità, l’amicizia, la colpa, la sofferenza, diventano il nostro campo di esplorazione – scrivono Di Luca, Setti e Tedeschi -. Perché i giovani vanno alla guerra o, come spesso vengono chiamate oggi, “missioni di pace”? Eppure anche lì, il nemico non è l’unico pericolo. Le fabbriche sviluppano tecnologie sempre migliori, pallottole più veloci, più perforanti, carri armati più resistenti, senza occuparsi dei materiali con cui questi strumenti di morte sono realizzati. La guerra ha da sempre prodotto dei conflitti tra i soldati realmente impegnati al fronte e le istituzioni che hanno il compito di sostenerli. In alcune occasioni questo conflitto si è manifestato attraverso la mancanza di norme igieniche preventive che ha favorito malattie infettive tra le truppe, altre volte il problema è stato quello delle famose “scarpe di cartone”. Questa volta è l’uranio impoverito. Tutto nel nostro spettacolo assume una valenza simbolica, quasi allegorica, all’interno della quale l’esercito, il soldato, la guerra, la malattia e la morte perdono la loro relatività e ogni riferimento storico-sociale per incarnarsi metafora dell’assoluto”.

I biglietti (12 euro intero, 10 euro ridotto, 9 euro ridotto carnet, 6 euro ridotto allievi scuole di teatro e danza) sono in vendita on line su www.vivaticket.it e al Teatro Aurora fino a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Sabato sarà possibile acquistarli a partire dalle ore 17. I tesserati GAT Card e PROF Card del progetto Giovani a Teatro della Fondazione di Venezia pagheranno il biglietto 2,50 euro, prenotando il posto entro il 12 novembre telefonando al numero 800.831.606.

Informazioni per il pubblico: Questa Nave – Teatro Aurora, via Padre Egidio Gelain 11, 30175 Marghera
Tel. 041-932421
www.questanave.com – [info@questanave.com->info@questanave.com]