“MR NICE” DI BERNARD ROSE

Biopic di uno spacciatore star

Torino 28. Festa Mobile – Figure nel Paesaggio
Mr Nice è il preferito fra i 43 nomi falsi con cui Howard Marks faceva perdere le sue tracce durante gli anni del suo impero, che attraverso venticinque società di copertura e ottantanove diversi numeri telefonici, gestiva traffici di marijuana dal Pakistan al Canada, dalla Thainlandia agli Usa.

Mr Nice è un biopic non facile da realizzare, considerato il vissuto del protagonista, ma il regista Bernard Rose, adattando il best seller scritto dallo stesso Marks, è riuscito a trasporre sul grande schermo un’opinione nuda, raccontando la vita folle di questo personaggio.

Perché Howard Marks è una leggenda per i suoi ammiratori: trafficante di droga internazionale, agente segreto e ammaliatore nato.
La sua personalità impudente emerge molto presto: tra raggiri e amicizie giuste.
Perché Howard Marks è anche molto intelligente: prende tutte A negli esami e ottiene una borsa di studio all’università di Oxford (è laureato in fisica nucleare).
La vita sociale di Howard lo porta a contatto con il mondo dei fumatori di droga e lì si rende conto che può guadagnare veramente tanto, ma la morte di un compagno di college per overdose di eroina lo obbliga a rigare dritto e impegnarsi nello studio. Ma resistere alle tentazioni per Howard è frustrante. E così, la sua prima opportunità per mettersi alla prova arriva quando gli viene chiesto di portare un carico di hashish dalla Germania. Il viaggio quasi disastroso si conclude sorprendentemente bene; Howard conquista sia il rispetto dei trafficanti che l’amore di Judy.

Il gioco è iniziato.
Howard viene reclutato per organizzare l’arrivo di hashish dal Pakistan; per questo lavoro chiede l’aiuto di Jim McCann, capo dell’IRA. Allo stesso tempo Howard viene reclutato da Mac, un ufficiale della British Intelligence, per lavorare per la libera rete di informatori che assumerà poi il nome MI6. Il lavoro per poco non fallisce ma alla fine Howard riesce a portarlo a termine; ora ha più soldi ed eccitazione di quanto pensava possibile.
Cavalcando l’onda del successo Howard concepisce un piano per irrompere nel mercato americano, contrabbandando hashish trasportandolo nelle casse di una band in tournee.
Il lavoro però va male; Lovato un agente dell’agenzia anti-droga statunitense interrompe l’affare. Howard cerca di scappare ma viene catturato e riportato in Gran Bretagna. Gli viene concessa la libertà su cauzione solo dopo aver rivelato al giudice il suo coinvolgimento con l’Intelligence britannica, dopodiché Howard scappa per evitare la prigione.
Il mondo pensa che sia stato assassinato; è ormai diventato famoso.

Torna al lavoro dopo essere stato fermo per un po’, ma non prima di aver ottenuto un nuovo soprannome: Mr Nice. L’importazione di droga dall’America va a buon fine; Howard, dopo aver accuratamente evitato di perdere tutto, ora ha più di quanto avesse mai avuto. Ma viene arrestato di nuovo e riesce a uscire solo prestando falsa testimonianza. Sa che è il momento di smettere, e decide di farlo, ma non riesce a
resistere alla tentazione di fare un ultimo lavoro. L’affare fila liscio ma i suoi compratori americani vengono catturati e gli indizi conducono dritto a lui; viene arrestato di nuovo e stavolta non ha vie di scampo. Finalmente trovato colpevole viene condannato a 25 anni di prigione.
Dopo sette anni gli viene concessa la libertà sulla parola per buona condotta e riesce a riunirsi alla sua famiglia.

Mr Nice è un racconto lineare; si ripete: non facile da gestire, senza schierarsi a favore o contro la vita di Marks, senza enfatizzare o demonizzare le sue scelte. Rose ha saputo percorrere una strada verosimile, usando i giusti toni per descrivere un’epoca senza esaltazioni. La configurazione del clima sociale vissuto da Mr Nice è ricreata con dovizia.
E poi la fortuna sfacciata del regista è stata la scelta di un cast eccellente, perfettamente integrato, capace di dare eccentricità ai personaggi, interpretati senza renderli patinati.

Rhys Ifans (ora al cinema nei panni di Xenophilius Lovegood in Harry Potter e i doni della morte), con un’eccellente prova, ha incarnato perfettamente l’espressione criminalmente arguta e lo stile dandy gesticolante di Mr Nice.

Mr Nice usa un linguaggio onesto, interessante, che sa conquistare la simpatia del pubblico.

Titolo originale: Mr Nice
Anno: 2010
Nazione: Gran Bretanga/ Spagna
Genere: commedia
Durata: 121′
Regia: Bernard Rose
Cast: Con Rhys Ifans, Chloë Sevigny, David Thewlis, Elsa Pataky, Andrew Tiernan
Data d’uscita: Torino 2010