“NE’ CAPI NE’ CODE” DI Francesca Reggiani e Gabriella Germani

Al teatro della Regina di Cattolica il testo di Francesca Reggiani e Gabriella Germani, “Nè capi, nè code”.

L’ultimo appuntamento della stagione del Teatro di Cattolica propone l’inedito incontro fra due attrici-trasformiste (rinviato per un’indisposizione della Reggiani): ed è anche l’occasione per un primo bilancio della stagione che si conclude, che ha segnato un lusinghiero e clamoroso incremento degli abbonamenti (100 in più, ovvero un aumento del 30%), e che anche negli spettacoli proposti all’interno della stagione del Teatro Ragazzi ha registrato un generale apprezzamento generale. Anche l’esperimento di proporre Pierino e il lupo, in gennaio, in lingua inglese per bimbi e ragazzi dai 6 ai 14 anni ha avuto un tale successo da indurre il Teatro a decidere di ripetere l’esperienza nella prossima stagione.

Reggiani e Germani faranno dialogare in palcoscenico i personaggi vecchi e nuovi del loro multiforme repertorio… una carrellata di protagoniste esemplari del mondo dello spettacolo e dell’informazione, della politica e della cultura, nuove “maîtres à penser” di una società mediatica svuotata di senso e di valori, che fa sempre più fatica a distinguere tra realtà e reality.
Satira sociale e di costume su temi di attualità: caro vita, pressione fiscale, sperperi del denaro pubblico, precariato, burocrazia kafkiana, ambiente…
Disagi e incertezze del cittadino rispetto a un mondo che cambia e che toglie punti di riferimento, il difficile rapporto con le nuove tecnologie, le insidie del mercato globale, l’assuefazione ai modelli pubblicitari, il delirio consumistico del tutto a meno, del “compro, ergo sum”.
E poi uno sguardo ai rapporti interpersonali: la crisi della coppia, della famiglia, racconti di donne in bilico… Single e divorziate, mogli e amanti… Tutte alla ricerca del partner ideale… e le lusinghe della chirurgia estetica, perché in fondo nella vita “ci si può sempre rifare”.
Paradossi e contraddizioni del nostro tempo, che Reggiani e Germani vireranno in comico, costruendovi intorno un brillante show in forma di puzzle, fatto di brevi monologhi, folgoranti dialoghi e atti unici.

FRANCESCA REGGIANI
Attrice brillante, come ama definirsi, si diploma al Laboratorio di esercitazioni sceniche diretto da Proietti ed inizia la sua carriera televisiva con La Tv delle ragazze, Avanzi e Tunnel per Rai 3. Per Rai 2 partecipa a Disokkupati, La Posta del cuore e Convention diventando famosa per le sue parodie di personaggi famosi come Sabrina Ferilli e Alba Parietti.
Tra le sue esperienze cinematografiche, la partecipazione al film di Fellini L’intervista. Ultimamente ha lavorato nel film Le ragioni dell’aragosta di Sabina Guzzanti.

GABRIELLA GERMANI
E’ laureata in Giurisprudenza perché ha un senso innato della giustizia e si sente portata a fare l’avvocato. L’hobby dell’imitazione, però, ha preso il sopravvento e quando si è laureata, con una tesi sul diritto alla dignità del lavoratore, lavorava già in tv.
In prima media ha iniziato a imitare i professori, specie la professoressa di francese e matematica. Faceva dei veri e propri minishow in classe. La prima volta davanti ad un pubblico è stato direttamente in tv, nel 1996, nel programma di Pippo Franco Sotto a Chi tocca, su Canale 5 dove vinse fra gli imitatori con le parodie di Ambra, Valeria Marini, Mara Venier e Franca Valeri. Il grande pubblico televisivo la ricorda anche e soprattutto per la fedele imitazione di Maria De Filippi e per le sue incursioni a Viva Radio 2, con Fiorello e Marco Baldini, e a Markette con Piero Chiambretti.

Domenica 13 aprile 2008
Teatro della Regina – Cattolica

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