“Non Eravamo Solo… Ladri di Biciclette. Il Neorealismo” di Gianni Bozzacchi

Venezia Classici – Documentari
L’italoamericano Gianni Bozzacchi, fotografo, produttore e regista presenta alla 70. Mostra del Cinema di Venezia un omaggio al cinema italiano del dopoguerra, a quella corrente ammirata e invidiata dal resto del mondo: il Neorealismo. Il titolo è un po’ sarcastico, proprio per indicare l’ampio dilagare di una cultura che ancora oggi è un punto di riferimento ed ispirazione di tanti registi, soprattutto stranieri.

A condurre lo spettatore in questo viaggio attraverso immagini dei film di De Sica, Visconti, Rossellini è lo sceneggiatore e regista Carlo Lizzani.

Nello studio di casa sua, tra libri, pellicole conservate come cimeli, preziose locandine di film, che hanno segnato la storia del Cinema italiano, Lizzani ricostruisce la storia del Neorealismo, dalla sua nascita a suo sviluppo a un possibile ritorno. “Perché siamo di nuovo in guerra – ci ha detto il regista – è questo che intendo come una nuova possibile ondata di neorealismo. Certo diversa dalla situazione di allore ma pur sempre guerra.”

Ad accompagnare la lezione di Lizzani, intervengono autorevoli autori a testimoniare l’importanza di quelle opere, la modernità di sceneggiatori e registi: Ermanno Olmi, Paolo e Vittorio Taviani, Bernardo Bertolucci, Umberto Eco, Franco Interlenghi, Antonella Lualdi, Enzo Staiola, Paolo Galluzzi, Giuseppe Rotunno e Martin Scorsese.

Il regista e Lizzani sono cari amici da tanti anni: “Dirigere Carlo Lizzani non è stato semplice. Non per l’attore Lizzani ma per la preoccupazione di soddisfare, sia a livello fotografico che di movimenti di macchina, uno dei più grandi registi italiani, messosi alla prova come narratore. Abbiamo creato, tramite “la finestra sul mondo”, un’apertura per far capire che il movimento neorealista non è stato solo finzione ma un vero e proprio sguardo sul mondo di quell’epoca che ha avuto ripercussioni sul cinema di tutto il mondo. La finalità di questo film documentario è quella di ripercorrere un periodo indispensabile alla comprensione della nostra storia cinematografica, per creare una nuova memoria collettiva destinata alle generazioni future”.

Non eravamo solo ladri di biciclette. Il Neorealismo è un documentario con un intento da progetto educativo, creato e prodotto per essere divulgato nel mondo (sarà tradotto in cinque lingue). Questo omaggio, troppo scolastico, che potrebbe essere un buon inizio per iniziare per i giovani la storia del Neorealismo, ma non certo sufficiente e ci spiace dirlo nemmeno appassionante…
Resta il fatto che sia il frutto di una grande ricerca, dove sono stati trovati dei “si gira” molto ineressanti.
Lizzani ha voluto sottolineare che questo non è il racconto di un tempo passato “ma è la sintesi cinematografica nazionale del coraggio dei produttori.” E vorrebbeche questo film fosse giudicato per le idee e le speranze che c’erano un tempo.

Non eravamo solo… ladri di biciclette. Il Neorealismo [Documentari] di Gianni Bozzacchi –
Italia, 72′
v.o. italiano – s/t inglese
Carlo Lizzani

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