Notti di cinema a Piazza Vittorio 2012
Mercoledi 4 luglio, nella bella cornice della Sala dell’Arazzo in Campidoglio, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della XVI edizione di Notti di cinema a piazza Vittorio.
Si tratta di un appuntamento ormai fisso per le estati romane, che dura dal 5 luglio al 2 settembre e che prevede all’interno della storica piazza umbertina, una serie d’iniziative incentrate sul cinema.
Come le edizioni passate, l’asse portante consiste nei due maxi schermi allestiti nei giardini della piazza, che proietteranno ogni sera dalle 3 alle 4 pellicole, pescando dalla programmazione della stagione appena terminata.
A questo appuntamento fisso si agganciano altre proposte, alcune già apprezzate dal pubblico nelle precedenti edizioni: ogni lunedì e giovedì, tornerà per il terzo anno Ping pong del cinema italiano, in cui si svolgeranno approfondimenti e incontri con esponenti del nostro cinema, come i fratelli Taviani, Fabrizio Bentivoglio, Pupi Avati; ad aprire le danze di questa iniziativa curata da Franco Montini e Francesco Alò, è stata ieri sera l’anteprima del nuovo film di Gianni Amelio, Il primo uomo.
Un’altra rassegna prevista è quella in collaborazione con Radio Rock, incentrata sulla proiezione di pellicole legate al tema della musica, dove tra gli altri sarà ospite Paolo Sorrentino con il suo This must be the place.
Infine, per appassionati cinefili e curiosi interessati, rimane ben saldo il legame della manifestazione con due Festival del cinema: la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e il Festival del film di Locarno, entrambi presenti nelle notti di Piazza Vittorio, con la presentazione in anteprima di alcuni film delle rispettive manifestazioni.
Durante la conferenza stampa, sono intervenuti il presidente dell’ANEC Lazio Valter Casini, l’assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale Dino Gasperini e i due rappresentanti dei festival ospitati dall’iniziativa: Giovanni Spagnoletti, direttore artistico della Mostra del Cinema di Pesaro e Ruth Theus Baldassarre, responsabile della Cultura e Media dell’Ambasciata di Svizzera in Italia. Oltre a illustrare l’ampio ventaglio delle iniziative e menzionare i numerosi soggetti che vi hanno lavorato, tutti coloro che hanno preso parola, hanno sottolineato la soddisfazione per una manifestazione che coniuga la formula piuttosto popolare dei cinema estivi all’aperto, con una serie di proposte che lasciano spazio all’approfondimento non banale. All’apparenza, un buon mix di divulgazione e intrattenimento.