Nove cartoline da Venezia

La mostra "Saluti Queer da Venezia"


Il 17 maggio 2012, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, verrà lanciato il progetto video e web “Saluti Queer da Venezia”, in contemporanea in Italia ed in Argentina, nelle città di Venezia e di
Córdoba.

Saluti Queer da Venezia è una serie di nove video-cartoline di altrettante donne e uomini che vivono a Venezia e parlano di diritti civili, discriminazioni, amore, pregiudizi, progetti culturali e sociali.
Sono nove micro-ritratti prodotti dall’Osservatorio Queer del Comune di Venezia e realizzati da due argentini, Pablo Pastor e Salvador Perez, che hanno vissuto in Italia e che ora sono tornati nel loro paese natale.
I nove video, visibili in streaming sul sito www.salutiqueerdavenezia.org sono l’oggetto di una vera e propria campagna virale sul web che inizierà i prossimi giorni.
I ritratti, i pensieri e i desideri di queste persone, raccolti da Pastor e Perez, sono appunti preziosi per comprendere la città e le possibilità di intervento nella sfera dei diritti di cittadinanza.

A raccontarsi, è un gruppo di uomini e donne, differenti per età, professioni, biografie: Sara, una psicologa che lavora nei progetti contro l’omofobia nelle scuole; Luca, un ricercatore di sociologia e di gay studies; Carlo e Wenyu, una coppia di cinquantenni che vorrebbe vedere riconosciuti i propri diritti e vivere in un Paese civile; Margherita, una delle avvocate impegnate per il riconoscimento dei diritti civili e del diritto al matrimonio; Fabio, ventenne e Egleth, trentenne, che parlano della Venezia friendly e queer; Ulderico, 70 anni, tra i fondatori della storica prima organizzazione gay italiana, il “Fuori” , negli anni Settanta;
Francesco e Francesco, una coppia di curatori d’arte impegnati in progetti
culturali queer; le ragazze del collettivo lesbico e femminista “Vengo prima”, attiviste contro il sessimo e l’omofobia.

Il progetto è l’ultima iniziativa di una vera e propria indagine creativa e di azione sociale attorno all’identità, realizzata dall’Osservatorio Queer (nato per iniziativa dell’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Venezia) e che ha realizzato nel corso di un anno decine di iniziative, workshop, esposizioni, ricerche in giro per la città. Un progetto che ha avuto sempre il sostegno dell’UNAR, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Saluti Queer da Venezia, prodotto da PZP/CULTURA è stato possibile grazie al supporto del Servizio Problemi del Lavoro del Comune e la collaborazione dell’Osservatorio Antidiscriminazioni cittadino.
Salvador Perez e Pablo Pastor hanno curato produzione, realizzazione
e diffusione dei video. In Italia, hanno realizzato insieme alla fotografa spagnola Laia Abril lo scorso anno, il progetto “Dolce Pace” a Treviso, un evento espositivo sulle “Nuove Famiglie” della città, che ha suscitato un forte dibattito e un grande interesse nella stampa.

I due eventi pubblici si terranno rispettivamente nei locali di Metricubi, Campiello delle Erbe 2003 a San Polo, Venezia, ore 19:30 e all’Istituto Italiano di Cultura, Ayacucho 131 della città di Córdoba.

www.salutiqueerdavenezia.org/