Novità in libreria

NERI POZZA EDITORE

I libri del momento

* GERALDINE BROOKS, I custodi del libro

Dall’autrice di Annus
mirabilis «il viaggio
di un rarissimo
manoscritto attraverso
secoli di guerra,
distruzione, tradimenti
e amore».
Kirkus Reviews

* BELINDA STARLING, La rilegatrice dei libri proibiti

Londra, 1859: può
una passione diventare
ossessione?

* ALEJANDRO PALOMAS, Tanta vita

Cinque donne «unite
da un’appassionante
storia d’amore,
inganno, speranza
e morte».
La Voz de Asturias

* STEFAN MERRILL
BLOCK, Io non ricordo

«Stefan Merrill Block
è un giovanissimo che
con questo suo
romanzo pare imporsi
subito tra i grandi».
La Stampa

* IMMA MONSÒ, Un uomo di parola

«Imma Monsó mostra
come la grande
scrittura sia capace
di trasformare
una storia personale
in un’esperienza
universale».
La Vanguardia

*BRENDAN O’CARROLL, Agnes Browne mamma

Un capolavoro
della comicità, uno
strepitoso ritratto
di donna, un inno alla
Dublino proletaria, tra
pinte di birra, battute,
affetti e tenerezze.

* NATSUO KIRINO, Grotesque

«Grotesque è piú
di un romanzo
poliziesco, è uno
studio brillante
e sovversivo della
personalità umana».
The Telegraph

*MONICA DRAKE, Clown girl

«Clown Girl
non è solo un grande
libro, è unico,
un mondo a sé».
Chuck Palahniuk

Da settembre in libreria

HÉLÈNE VISCONTI DI MODRONE, Per non dimenticare

Un viaggio tra le macerie
che la guerra ha lasciato,
il destino di una donna senza patria
che lotta per la sopravvivenza,
dapprima in una Francia ostile,
e poi nell’Italia degli anni Cinquanta,
il paese della grande stagione
neorealista.
A metà tra un libro di memorie
intimo, autobiografico, privato,
e un romanzo sociale, storico,
esistenziale, Per non dimenticare
ha la carica dirompente dell’Autodafé
di Canetti e la voce candida e pura
de La mia Africa di Blixen.
Il romanzo di una donna che ci parla
della sua straordinaria vita
che ha attraversato paesi, stili di vita,
costumi diversi in un momento
cruciale della storia del Novecento.
Scritto con gli occhi sgranati
dell’infanzia e la mano ferma
di chi è capace di rivolta,
ecco un romanzo che con rigore
e densità racconta la violenza
nella storia dal punto di vista
di una donna.

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Da ottobre in libreria

SARA HOUGHTELING, Il mercante dei quadri perduti

Parigi 1944: il coraggio di una giovane
donna e di un gallerista ebreo
in un magnifico romanzo
sull’«arte rubata» dai nazisti.
In anteprima mondiale Neri Pozza
pubblica Il mercante dei quadri perduti,
un romanzo che sarà pubblicato
dai maggiori editori del mondo
e che annuncia un nuovo grande
talento del romanzo storico che ha
come tema l’arte: Sara Houghteling.
Alla fine della seconda guerra mondiale,
Daniel Berenzon, mercante d’arte
ebreo, ritorna a Parigi.
Una crudele sorpresa, però, l’attende:
la sua inestimabile collezione
di quadri, con opere di Manet,
Matisse, Picasso e altri grandi artisti,
è stata trafugata.
Un romanzo di sensuale bellezza
su uno dei misteri ancora insoluti
della storia del Novecento:
il furto di capolavori dell’arte
da parte dei nazisti.
Il mercante dei quadri perduti si basa
su fatti e figure reali: Rose Valland
è realmente esistita. Al museo Jeu
de Paume, dove lavorava, annotava
segretamente tutte le opere
che i nazisti vi portavano, dopo averle
trafugate ai collezionisti privati,
generalmente ebrei.
Dalle sue memorie, apparse col titolo
Le front de l’art (1961) fu tratto il film
The Train (1964) con Burt Lancaster.
Il personaggio di Daniel Berenzon
riprende la figura di Paul Rosenberg,
il più rinomato gallerista francese
di quegli anni, mercante di Pablo Picasso
e altri grandi artisti dell’epoca.

AVRAHAM BURG, Sconfiggere Hitler

Un grande politico israeliano
che è stato presidente del Parlamento
volta le spalle al suo passato e muove
una critica radicale e sofferta
al Sionismo, all’identità israeliana,
all’immedesimazione problematica
tra Stato e religione.
Un saggio polemico che ha creato
sgomento e dolore, una lettura
analitica e sconcertante di Israele
e della sua ideologia, un’analisi
del presente e di un futuro difficile.

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Da novembre in libreria

ROSEMARY DAVIDSON SARAH VINE, Il grande libro delle ragazze

Occorrente
Tutte le nostre nonne avevano una scatola per il cucito,
una meravigliosa riserva di piccoli tesori. Una
tipica scatola da cucito conteneva:
puntaspilli e aghi
metro a nastro
forbicine
filati di diversi tipi
spille da balia
elastico
taglia-asole
gessetto da sarta
ditali
Le nonne collezionavano anche perline e bottoni
(spesso dentro a vasetti o a vecchie scatole di latta
per i biscotti) e conservavano rimasugli di cordoncini
e nastrini. Dovreste fare lo stesso. La prossima
volta che vi comprate un paio di scarpe o che ricevete
un regalo in una bella scatola, tenetela. E cominciate
anche a collezionare oggetti per il vostro
contenitore del cucito – vi sorprenderete di quante
cose potrete preservare e recuperare ogni giorno.
Nastri, bottoni, perline, spille di sicurezza –
mettete via tutto. Quasi tutte le mercerie hanno
una scatola di scampoli, dove trovare graziosi ritagli
di tessuto a pochi soldi. Nei negozi di roba usata,
cercate abiti vecchi da tagliare e trasformare in
cose nuove, come borse o vestitini per le bambole.

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