OMAGGIO A BILLY WILDER AL CINEMA GNOMO DI MILANO

A cent’anni dalla nascita di Billy Wilder (22.06.1906), Obraz Cinestudio in collaborazione con Milano Cinema organizzano una rassegna antologica presso il Cinema Gnomo dal 24 al 29 ottobre 2006.

BILLY WILDER

A cent’anni dalla nascita di Billy Wilder (22.06.1906), Obraz Cinestudio in collaborazione con Milano Cinema organizzano una rassegna antologica presso il Cinema Gnomo dal 24 al 29 ottobre 2006.
Wilder è uno dei maggiori registi nella Hollywood del periodo aureo, ma anche un raffinato e sapido soggettista e sceneggiatore, prima del grande cinema tedesco a cavallo tra gli anni Venti e Trenta, poi dello stesso cinema americano.

Wilder è da considerarsi certamente una delle figure più eminenti di quell’esodo dell’area tedesco-austriaca (specie dopo l’avvento del nazismo) di tanti straordinari cineasti che hanno contribuito a costruire il cinema classico d’oltre oceano.

Il giorno 26 ottobre 2006 a Palazzo Reale, Sala Conferenze, Piazza Duomo 12 – Milano, con inizio alle ore 10.00 (ingresso libero sino ad esaurimento dei posti) viene organizzato un convegno dedicato alla personalità e al cinema di Wilder che vede la presenza di studiosi di varie discipline: Giovanni Spagnoletti, Alessandro Studer, Gianni Canova, Alessandro Cappabianca, Sandro Bernardi e Umberto Curi.
In questa giornata di studio si vuole evidenziare, per quanto possibile, la poliedricità, la ricchezza, ma anche la contraddittorietà di una vicenda artistica, intellettuale e personale quale è stata quella del grande regista.

Martedì 24 ottobre

Ore 18.00 – 22.00
Asso nella manica (U.S.A.1951 b/n 112’) di Billy Wilder, con Kirk Douglas, Jan Sterling.
Uno dei migliori film del primo Wilder sull’America amara. È un violento atto d’accusa contro il giornalismo scandalistico, Charlie Tatum è uno dei più spregevoli eroi dell’intera storia del cinema. Il film più esplicito di Wilder nell’analizzare il denaro.

Ore 20.00
La fiamma del peccato ( U.S.A 1945, 107’) di Billy Wilder, con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson
Tratto dal romanzo di James M. Cain “Il postino suona sempre due volte”, sceneggiato da Raymond Chandler. Un giovane assicuratore si innamora della moglie di uno dei suoi clienti e diviene suo complice nell’assassinio del marito per riscuoterne l’assicurazione sulla vita. Uno dei migliori esempi di film noir degli anni ’40 con una memorabile B. Stanwyck come dark lady in biondo che incarna perfettamente gli stereotipi della femme fatale. Sei nomination agli Oscar .

Mercoledì 25 ottobre

Ore 18.00 – 22.00
Ninotchka (U.S.A. 1939 b/n,110’) di Ernst Lubitsch, con Melvyn Douglas, Greta Garbo, Alexander Granach.
Ninotchka, una rigida commissaria russa, andata in missione a Parigi per controllare l’operato di tre agenti sovietici, si innamora di un frivolo aristocratico e decide di rimanere al suo fianco. È la commedia più celebre del regista, grazie anche al ruolo giocato da Greta Garbo. 4 nomination agli Oscar: film, sceneggiatura, soggetto, attrice protagonista.

Ore 20.00
Asso nella manica, replica

Giovedì 26 ottobre

Ore 18.00
Testimone d’accusa (U.S.A. 1957 b/n,118’) di Billy Wilder, con Tyrone Power, Charles Laughton, Marlene Diertrich.
Tratto dall’omonimo dramma di Agatha Christie. Un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale.

Ore 20.15
Interludio Jazz con “Luca Zollo Standards Quartet”

Ore 21.30
Stalag 17 (U.S.A. 1953, b/n 120’) di Billy Wilder. Con William Golden, Robert Strass, Don Taylor.
Forse il più bel film su un campo di prigionia, ai tempi, criticato per aver trattato un tema tragico con spirito troppo “leggero”, oggi è apprezzato per l’originale contaminazione tra generi diversi. Oscar per William Holden.

Venerdì 27 ottobre

Ore 18.00 – 22.15
Giorni perduti ( U.S.A. 1945, 101’)di Billy Wilder. Con Philip Terry, Howard Da Silva, Ray Milland.
Tratto da un romanzo di Charles Jackson. Danny Berman è uno scrittore in crisi. È il film più espressionista di Billy Wilder, che tratta in modo molto efficace il problema dell’alcolismo: in un vizio che porta alla solitudine. Quattro Oscar: miglior film, regia, sceneggiatura (Charles Brackett, B. Wilder) e Ray Milland (attrice protagonista).

Ore 19.45
Irma la Dolce ( U.S.A.1963, 149’) di Billy Wilder, con Shirley MacLaine, Jack Lemmon, Lou Jacobi.
Tratto dal musical di Alexander Breffort. Wilder riesce, stilizzando la contaminazione dei generi, a prendere il comico sul serio. Una giovane prostituta parigina si innamora di un ex poliziotto il quale la spinge ad andare con un unico cliente, se stesso travestito.

Sabato 28 ottobre

Ore 16.00 – 20.00
A qualcuno piace caldo (U.S.A. 1959 b/n, 120’) di Billy Wilder, con Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon.
Testimoni involontari del massacro di San Valentino a Chicago, due jazzisti, travestiti da donna, si aggregano a un’orchestra femminile di jazz in partenza per la Florida. È una commedia assolutamente perfetta, che riprende i temi del vecchio comico e del vecchio cinema. Ricorrente nel cinema di Wilder, il travestitismo diventa qui l’asse portante dell’azione, contribuendo al suo lavoro di ribaltamento degli stereotipi sessuali.

Ore 18.00 –22.00
Viale del tramonto (U.S.A. 1950 b/n 110’)di Billy Wilder, con William Holden, Eric Von Stroheim, Nancy Olson, Gloria Swanson.
Un giovane e disoccupato sceneggiatore di Hollywood, Joe Gillis, in un momento di difficoltà professionale, per sfuggire agli esattori, va a vivere con una ricca e anziana attrice, già star del cinema muto. Uno dei film più crudeli su Hollywood, ma uno dei più affascinanti viaggi nella decadenza di questo mondo, che mescola in modo inquietante finzione e realtà.

Domenica 29 ottobre

Ore 16.00 – 20.00
Prima pagina (U.S.A. 1974, 105’) di Billy Wilder, con Susan Sarandon, Jack Lemmon, David Wayne.
Ambientato nel 1929 a Chicago. Alla vigilia delle nozze Hildy Johonson, un efficiente reporter, vuole piantare il lavoro facendo entrare in crisi il suo giornale. Il film interessante sia per ritmo, brio degli interpreti, funzionale sfruttamento delle unità di spazio, tempo e azione, sia per la lucidità satirica.

Ore 18.00 – 22.00
Ninotchka, replica

Cinema Gnomo
Via Lanzone, 30/A (Vicolo Sant’Agostino)
20123 MILANO – Tel. 02. 804125
Mezzi pubblici MM1, MM2, 94, 50, 58, 14, 2
Ingresso valido per tutte le proiezioni della giornata € 4,10 – ridotto € 2,60
Tessera annuale € 2,60
I possessori della tessera Milano Cinema possono acquistare il biglietto al Teatro Franco parenti a € 12,50 anziché € 25,00
I soci CRAL del Comune di Milano hanno diritto al biglietto ridotto

Per informazioni:
Milano Cinema
Via Ugo Foscolo, 5
20121 Milano
Tel. 02 88462452 – 51 – 60 fax 02 88462315
email: culturas.cinema@comune.milano.it www.comune.milano.it