“On the Road” di Walter Salles

Salles torna On the road

Confrontarsi con un mito letterario non è mai facile. Maneggiare un romanzo che ha appassionato generazioni, narrare un’epoca cogliendone lo spirito del tempo equivale a posizionarsi sotto la mira puntata di critici e fedeli, che forse per troppo amore, nostaglia e devozione hanno anche elevato ad antologia di vita modelli lettarari.

In questo caso parliamo di On the Road di Kerouac, manifesto scalpore della beat generation, che viene adattato per il grande schermo dal regista Walter Salles, lo stesso artefice de I Diari della Motocicletta.
On the Road racconta i viaggi fatti da Kerouac andando da est ad ovest. I piani di viaggio sono stati continuamente modificati dagli incontri casuali fatti lungo il percorso e dalla mancanza di soldi. Su questa mappa abbiamo evidenziato solo l’itinerario del primo viaggio in auto e non gli altri viaggi descritti nel romanzo.”

Tutto inizia nel 1940; il padre di Sal Paradise – alter ego di Kerouac – è appena morto. Sal vuole fare lo scrittore, ma si trova bloccato in una New York che non gli dà ispirazione. Ha voglia di vivere l’avventura; e la incontra, o ci si scontra, quando conosce Dean Moriarty, uno spregiudicato spirito selvaggio, un vagabondo che vive di amanti ed espedienti. Sal vede in Dean una libertà di legami e una ribellione dalle convezioni sociali. Sal, ordinato, di buona famiglia, è affascinato dallo stile di vita on the road, dalle ragazze, dall’erba, dalle poche ore di sonno e annota tutto in un taccuino.
Tra Sal e Dean si crea un legame fraterno, folle, di spericolata condivisione, frenetico. Nell’arco di una decina d’anni, queste due vite, intrecciate ad amici, amanti, mogli, figli, padri scomparsi, parenti, donne, sbattono le une contro le altre, in una risacca di crescita e in un’altra di perdizione.

Lo sguardo del regista, seppure fedele alle parole di Kerouac, esalta On the Road con uno spirito di venerazione e solennità, che asporta la tristezza amara di fondo che scorre pagina dopo pagina. “Ho letto il libro in un momento piuttosto difficile per il Brasile, durante i cosiddetti anni di piombo del regime militare. In quel racconto d’iniziazione, tutto era esattamente l’opposto di quello che vivevamo nel nostro paese. La ventata di libertà di Dean, Sal e degli altri personaggi del romanzo, gli spostamenticontinui, la sperimentazione, il sesso, il jazz o le droghe erano una sorta di controcampo a ciò che stavamo vivendo allora. Di conseguenza, sono stato profondamente segnato dal libro”

La scelta, anche solo inconsapevole, di osannare, con una luce al miele da happy end, queste vite, tra incontri ed orge, decurta, trascura in On the Road quella metafora di solitudine e tristezza, quella fine dell’innocenza, quello scontro amaro di uomini e donne contro la vita.

Titolo originale: On the Road
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 137′
Regia: Walter Salles
Cast: Sam Riley, Garrett Hedlund, Kristen Stewart, Kirsten Dunst, Tom Sturridge, Viggo Mortensen, Amy Adams, Alice Braga, Steve Buscemi, Danny Morgan, Giovanna Zacarías, Elisabeth Moss, Terrence Howard
Produzione: MK2 Productions, VideoFilmes
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 11 Ottobre 2012 (cinema)